Weight loss

sabato 26 ottobre 2013

Stand-by.

Sono sparita. Per l'ennesima volta nel giro di poco più di un mese. Eppure non faccio niente di interessante; non è che mi sia finalmente riaperta alla vita e abbia iniziato a girare il mondo. Sì, esco qualche volta per un cinema, vado tutti i giorni a lezione e faccio ancora volontariato.
Il punto è che tutto mi sembra così STERILE.
La psichiatra mi ha cambiato di nuovo il farmaco; è il terzo che provo, se non funziona nemmeno questo mi sparo.
Sono a un punto morto, in tutto e sinceramente non so come uscirne. L'unica cosa che so fare è perseverare con inerzia in questa valle di monotonia, sperando che un giorno vada meglio.
Non riguarda solo il mio disturbo alimentare.
Sono a un punto morto in tutto:
-Nella dieta: i chili non scendono e vivo tra digiuni e abbuffate.
-Nella scuola: faccio biologia, ma sto aspettando notizie sull'eventuale emendamento che mi ridarà i miei 9 punti bonus e che mi permetterà di frequentare Medicina o Veterinaria.
-Nelle decisioni: se eventualmente potessi iscrivermi in sovrannumero, non saprei che facoltà scegliere.

Vorrei tanto riprendere a mettere i diari alimentari corredati con le foto, ma la verità è che non mi impegno nemmeno più per svolgere dei pasti normali. Le mie abitudini sono talmente prive di ordine che mi alzo la mattina con l'unico pensiero di mangiare il meno possibile, quindi consumo velocemente e in piedi qualche carota e mela, finché non finisco in giornate come ieri che mi svuoto tutta la dispensa e poi mi riduco a vomito e lassativi.
La cosa buffa, ed anche spaventosa, è che anche l'altro ieri mi sono comprata il set di piatti e bicchieri delle principesse: sono davvero una bambina piccola. Non è una cosa normale.
1) perché mi emoziono di fronte a oggetti che sarebbero destinati a bambine di massimo 5 anni
2) perché compro oggetti che poi nemmeno uso, come già è successo con i piatti di Minnie e la caffettiera di Hello Kitty.
A volte mi sento pazza davvero.
Chiudo qui, per stasera. Mi è piaciuto davvero tanto vedere che vi manco, prometto che domani passerò a commentare i vostri ultimi post. Siete davvero fantastiche.

sabato 12 ottobre 2013

SFIDA CONTRO ME STESSA.

Sono stanca di pensare che non posso farcela. É proprio questo pensiero a farmi ricadere ogni volta. Stavolta sono resistita una settimana senza abbuffate.
Poi ieri sono ricaduta. Tra stanotte e stamattina ho vomitato 4 volte.
Per questo oggi 12 Ottobre 2013 alle ore 12:18 do il via ufficiale a una sfida contro ME STESSA. L'obbiettivo é resistere più giorni possibile senza mangiare. Solo acqua.
Voglio vedere a che punto arrivo.
Non posso toccare il fondo sempre e solo abbuffandomi.
Stavolta voglio cambiare stile.
VOGLIO MORIRE DI FAME.

mercoledì 9 ottobre 2013

Tornare a credere nell'Amicizia.

Ho sempre creduto che l'amicizia quella vera, quella con la A maiuscola, fosse impossibile da creare. 
Solo nei film capita di vedere quelle persone talmente unite e in sintonia da capirsi senza neanche parlare, da volersi bene in maniera pura, senza invidia né cattiveria, cose che tra due persone di sesso femminile sono tanto frequenti quanto deleterie.
Ho avuto un'amica con la quale ci siamo lasciate e riprese varie volte. Inizialmente quando avevo 14 anni credevo che saremmo state legate per tutta la vita; poi le cose sono cambiate, noi siamo cambiate.
Ci siamo perse, ritrovate, e poi perse di nuovo. Ed ora credo che sia per sempre. E' talmente cambiata che non mi ci trovo più bene. E quando con una persona non ci si condivide più niente, tanto vale dirsi ciao.
Non ho avuto rancori. E tuttora non ne ho.
Ma poi mi sono chiusa in un mondo solo mio, nel quale chiunque potesse sembrare un potenziale amico, nella mia mente era semplicemente l'ennesimo opportunista mascherato sotto mentite spoglie.

Sono cinica, fredda e a volte acida. 

Ero convinta che mai più avrei avuto la possibilità di stringere un rapporto vero, di quelli che ti tolgono il fiato, di quelli che ti sorreggono per tutta la vita, che ti danno vigore, ti fanno ridere ed essere grati a Dio di non essere soli al mondo.
Ecco, io non credevo più in tutto questo.

Poi non so quale mano benevola ha deciso di farmi avvicinare a lei, a lei che adesso è parte di me, a lei che mi è sempre vicina, che mi vuole bene, senza arroganza né invidia. Lei che è così semplice e complessa al tempo stesso, un raggio di sole sempre presente ma di cui solo adesso mi sono accorta.
L'ho conosciuta al liceo. Abbiamo passato 5 anni insieme, senza renderci conto l'una dell'altra.
Anzi, inizialmente la odiavo quasi, perché lei è sempre stata troppo perfetta ai miei occhi. Più alta di me, più magra di me, con voti migliori dei miei. Ai miei occhi era quella perfezione assoluta da dover combattere e superare. 
Poi la benedizione di avvicinarci durante la preparazione ai test di ammissione dell'estate 2012. 
Quel sentirsi al telefono sempre più spesso e quella gentilezza iniziale che mostra tutta la timidezza di due persone all'inizio di un rapporto condiviso.
E poi pian piano quella spontaneità crescente, quella fiducia che mai, GIURO MAI, ho provato in vita mia.
E oggi, come non mai, dopo l'ennesima stupenda giornata insieme, mi sono resa conto di quanto lei sia diventata importante per me, dopo poco più di un anno che davvero siamo amiche.
E' il conforto quando sto male, la gioia quando sono felice, la condivisione quando dobbiamo affrontare difficoltà insieme. E' una parte di me, mi è entrata dentro e mi sta riportando a galla grazie al suo affetto gratuito, che niente chiede, ma tutto dona.
E IO CI CREDO. CI CREDO COME NON MAI IN QUESTA AMICIZIA.
E lo sento dentro. Perché ogni giorno mi dà una conferma, la certezza che mai lei mi farebbe del male.
E sono felice; per una volta posso dire di provare una gioia così immensa da allontanare il mio essere dalla mia malattia. E voglio che i sentimenti che sto ricominciando a provare siano la cura. Voglio essere serena anche grazie agli altri.


Lascio anche il DA di oggi. E' tanto che non li scrivo. Presto tornerò anche con le foto, promesso <3

C: 40 gr di pane+100 ml succo di prugna (160 cal)
S: -
P: yogurt di soja (115 cal)
S: -
C: carote+1 wustel di soja con zucchine+bicchiere di latte (264 cal)
Altro: carote (105 cal)

TOT calorie ingerite: 645 cal
TOT calorie bruciate: 285 cal (20 min di corsa+ camminata)
NETTO: 360 CAL

domenica 6 ottobre 2013

Mi mancate.

Sono 16 giorni che non scrivo e non apro Blogger. Chissà quante novità avrete scritto che mi sono persa. Mi dispiace tanto essere stata così assente. Ma mi sono assentata da Blogger come da me stessa. E' un periodo orrendo. Lo stress accumulato in 3 mesi di preparazione per i test sta riaffiorando ora da tutti i pori della mia pelle. Inoltre sono ricominciate le lezioni, e con esse vengo di nuovo messa alla prova nel mascherarmi sotto uno strato di finta serenità per andare avanti nel sorridere a tutto e tutti.
Ho vomitato tantissime volte in queste due settimane. Finché sto fuori casa tutto bene, l'università mi occupa tutta la giornata e senza rendermene conto sto senza mangiare quasi del tutto. Poi arrivano giornate in cui mi sento così assurdamente inutile e fallita che mi sento soddisfatta solo attraverso la bulimia.
Mi manca il vostro supporto, e mi manca leggervi. Ma il più delle volte passo le ore sotto le coperte, nel buio e nella solitudine più totale. Ho perso interesse per tutto, anche nell'accendere il pc.
Voglio non provare niente, e l'unico modo è dormire.
  ANSIA, APATIA, DEPRESSIONE, DELUSIONE, AMAREZZA.
Sotto le coperte, avvolta dalle braccia del sonno, sparisce tutto.
Ma so che non è la strada giusta.
In qualche modo devo pure rialzarmi, reagire.
Da qualche parte si dovrà pur ricominciare.
Anche se non so quale sarà il punto di arrivo.
Intanto ci riprovo a rialzarmi, come ogni volta.
Parto dalla buona notizia che mi rincuora che il peso è invariato. Non posso pretendere di dimagrire se continuo a mangiare male, ma almeno non sono ingrassata.
Parto con tante buone speranze e propositi: di dimagrire, di studiare, di vivere.

Ho tanto bisogno di voi, mi mancate tanto.