Weight loss

giovedì 30 maggio 2013

Grossa ricaduta.

Non mi ingozzavo per bene ormai da quasi una settimana. E non mi tagliavo da più di un mese. Perché ho dovuto rovinare tutto per l'ennesima volta? Lo so io perché: perché sono una fottuta disadattata sociale che in mezzo alla gente, come ieri sera, non si sente a proprio agio.
E' stata una giornata perfetta ieri...ma arrivata a cena, dovendo stare fuori col mio ragazzo e i suoi amici, ho dovuto patire e accettare di prendere una pizza. Ho cercato di limitare il danno e ho preso una solo pomodoro, mangiandone un quarto. Eppure tornata a casa il senso di fallimento era immenso e ancora stamattina pesava su di me come un macigno. E allora STUPIDA CHE NON SONO ALTRO ho pensato bene di farmi di fette biscottate e latte e di passare la mattinata al cesso. Non contenta mi sono tagliata, di nuovo. Ormai non spero più in una di quelle riprese vittoriose...è troppo tempo che ne aspetto una e non arriva. Non mi peserò fino a lunedì, giorno della mia pesata settimanale. E non voglio programmare questi ultimi tre giorni della settimana; spero solo di mangiare il meno possibile.


mercoledì 29 maggio 2013

ABITUDINE.

Prima o poi ci si abitua a questa situazione, la si accetta, perché uscirne sarebbe troppo difficile e faticoso. E allora si smette anche di piangere e di arrabbiarsi. É un compromesso che non ti dà la vita ma almeno ti fa sopravvivere, per ora. E allora tutto diventa normalità. Lo diventano i digiuni. Lo diventano le abbuffate. Lo diventa il pesarsi ogni giorno.

Prima era qualcosa di straordinario, nuovo, emozionante. Ora é la normalità, la quotidianità. E forse é per questo che a volte, inaspettatamente, fa così male da trafiggerci l'anima dentro.

martedì 28 maggio 2013

D.A. di Martedì 28 Maggio 2013. Dipendenza da carote.

Piano piano voglio riuscire a smettere di abbuffarmi del tutto. Voglio riuscirci. Per ora è tipo una settimana che non lo faccio, ma continuo comunque a vomitare quando mi sento troppo in colpa se ho sforato le calorie. In fondo però ho capito che essere troppo intransigente mi porta solo a sentirmi troppo pressata e a mangiare di più. Allora cerco comunque di seguire la 2-4-6 ma se non rientro nelle calorie mi do il limite massimo di 500/600 calorie al giorno e così vivo bene con me stessa senza abbuffarmi. Al massimo mi ingozzo di carote! Dio mio vi giuro, se c'è una cosa di cui non riuscirei a fare a meno sono quelle...credo di esserne dipendente davvero, anche se non credo sia possibile una dipendenza del genere. Devo imparare ad andarci piano perché hanno molti zuccheri e inoltre mi gonfiano da morire facendomi sentire una balenottera.
Vi lascio il DA di oggi:

Colazione: 1 activia zero + 2 fette biscottate + 130 ml di latte scremato con caffè (175 cal)



Spuntino: 1 fetta biscottata + 2 carote (117 cal)

Pranzo: un piatto di peperoni + caffè macchiato (97 cal)



Spuntino: 1 cappuccino (27 cal)



Cena: 1 mela + 4 carote (170 cal)

TOT: 586 cal

lunedì 27 maggio 2013

Riparto da me.

Ennesima visita dalla psichiatra. Solite conversazioni sul cibo. La dottoressa comincia ad essere stufa della mia ostinazione, e oggi era anche mezza arrabbiata. E' stato un colloquio a cui ha partecipato anche mia madre, mentre la dottoressa mi metteva per iscritto schemi su schemi, e mi diceva che lei mi lascia fare, mi lascia pure arrivare a 38 kili, finché non capisco che più scendo nel turbinio più la strada diventa oscura. Ma vuole cambiare tecnica. Basta parlare del cibo, dei miei kili, delle mie abitudini alimentari. HA RAGIONE. Qui si tratta DI ME. Della persona che sono e che è andata distrutta. E di quella che deve essere ricostruita. Voglio seguire il mio programma calorico ma senza pensare solo a quello, perché come ho visto, ossessionarsi è solo un metodo deleterio per finire nelle abbuffate. Ho tante cose a cui pensare: l'esonero di botanica, i test di ammissione a medicina e veterinaria, LUI...Voglio concentrarmi, voglio costruire il mio futuro, e voglio anche dimagrire. Ma non voglio solo dimagrire. ANCHE, che forse è meglio. Voglio ricominciare, per l'ennesima volta lo so. Ma questa volta riparto da me, dalla me che comprende mille altre cose oltre il PESO.


sabato 25 maggio 2013

Lucidità mattutina.

Ieri sera alla fine mi sono decisa a uscire dall'ammasso di coperte del mio letto in cui mi sono rintanata per tutto il pomeriggio e sono andata dal mio ragazzo. E' l'unica persona che in momenti di delirio come quelli di ieri riesce a farmi tornare il sorriso, pur non sapendo di tutti i miei problemi col cibo.
Riflettendoci a mente più lucida, ho pensato che l'idea di riprendere la dukan è un po' azzardata, perché una volta l'ho fatta con facilità ma considerando che non ero vegetariana. Ora come ora le cose sarebbero diverse e non voglio rischiare di stressarmi troppo, privandomi di cibi (ad esempio carote e mele) da cui ora sono dipendente. Dopo aver preso 3 pastiglie di lassativo mi sono svuotata per bene, e il peso in più di ieri era a causa della stitichezza.
Peso di oggi: 58 kg. Voglio arrivare al più presto ai 50. Continuerò con la dieta 2-4-6 e una volta a settimana farò digiuno. E non terrò più niente di sfizioso in casa finché non sarò in grado di ragionare e di accettare che è possibile mangiarne anche a piccole dosi, concedendosene qualcosa ogni tanto.
Se adesso sono in grado di vedere solo in bianco e nero, vorrà dire che dovrò scegliere tra i due. O tutto o niente. O mi abbuffo o sto a stecco. Io scelgo di stare a stecco; non mi interessano mezze misure. Ci vuole che io ritiri fuori la RIGIDITA' di qualche mese fa. Solo così potrò uscirne vittoriosa.


venerdì 24 maggio 2013

BIANCO o NERO. TUTTO o NIENTE.

TUTTO o NIENTE. Ecco un limite immenso della mia stupida testa malata. O non mangio per niente, o se assaggio una schifezza perdo il controllo. Certo non posso eliminare le abbuffate con un tocco di bacchetta magica. Ma stamattina ho fatto fuori un bel po' di barrette...credo di non aver superato le 600 calorie. Ho vomitato subito dopo e ho fatto 45 minuti di camminata veloce+45 minuti di cyclette+addominali. Quindi credo di averle bruciate tutte. Non mangerò altro oggi; sto di merda. Il peso oscilla tra numeri che mi vergogno anche solo a pensare, figuriamoci a scrivere, e per questo ho appena dato di matto con mia madre, con tanto di urli e scenate di pianto. Ho distrutto e poi gettato dalla finestra gli psicofarmaci. Voglio farla finita con queste stronzate, sono stufa di risultati (psichici e fisici) che non arrivano, quindi tornerò a fare di testa mia, come un anno fa in cui dimagrivo e stavo bene. Non piangevo mai a quei tempi...ora piango sempre, anche adesso mentre scrivo. Ho deciso che riproverò la Dukan, visto che con me ha funzionato e anche bene, pur essendo vegetariana, con l'aggiunta del conteggio delle calorie. Devo riuscirci, io non tollero più quel maledetto numero che invece che scendere sale e sale e sale. Giuro che se torno sopra i 60 mi uccido, tanto non vale la pena stentare a questa maniera.
Per farmi fare il programma di dimagrimento sul sito della Dukan ho dovuto mettere che sono alta 160 invece che 170 altrimenti mi diceva che ero normopeso e che non c'era bisogno di dimagrire. Spero funzioni lo stesso.
ORA VOGLIO SOLO DORMIRE E NON SENTIRE NE' VEDERE NIENTE E NESSUNO.


giovedì 23 maggio 2013

GRAZIE!

Alla fine ieri sera NON HO FATTO CASINI. Aggiungo al diario alimentare solo due carote che ho mangiato perché mentre mi sentivo male poi mi è tornata la fame. E' un periodo veramente strano, e giuro che non mi capisco. Circa una settimana fa sono andata a fare spesa e, non so perché, ho comprato tante cosine buone da utilizzare per la colazione. Eccole:



L'intento iniziale era quello di riporle nel ripiano della dispensa riservato a me (ho degli spazi in cucina in cui ho messo un cartellino con il mio nome e che sono solo miei, perché odio mescolare le mie robe con quelle degli altri) invece le ho cacciate tutte in una busta e infilate dentro all'armadio e da quel giorno non le ho toccate. Io non mi capisco. E' come se dentro a quella busta fossero illibate, un oggetto da guardare, ammirare, ma non da toccare. E non mi viene neppure da mangiarle finché stanno lì.

In tutti questi alti e bassi di pazzia ho deciso di scrivere questo post per ringraziarvi, IMMENSAMENTE, e davvero con tutto il cuore per il fatto di esserci sempre e di commentare ogni mio post. Anche se non rispondo ad ogni vostro commento, ci tenevo a dirvi che leggo tutto ciò che scrivete e anche se non commento tutti i post che fate, sono sempre con voi, ogni giorno che aggiornate il vostro blog. SIETE IMPORTANTI per me, perché siete come le amiche che non ho mai avuto, quelle in grado di condividere gioie e dolori di questa situazione che ci accomuna tutte.
Un grazie particolare a Viellina, che con il suo modo di fare deciso, ma dolce, mi fa capire sempre quale sarebbe la cosa giusta da fare.
Grazie a BlackDust che con la sua schiettezza è in grado di dirmi sempre quello che pensa senza peli sulla lingua.
Grazie a Barbara che trova sempre l'alternativa giusta ai miei attimi di pazzia e mi ha fatto scoprire la barretta Choko&Coco della Loacker *-*
Grazie a FrancescaAsia perché è l'immagine della FORZA, solo che lei deve ancora capirlo.
Grazie a Amèlie che mi ha accompagnato nella settimana senza pranzo.
Grazie a Cecilia che con i suoi post e la sua esperienza con la droga mi è entrata nell'anima.
E grazie ad Ela, a Snotra, a Vicky e a tutte le atre. E se mi sono dimenticata di qualcuna scusate tanto, ma sappiate che senza di voi non sarei nulla ora come ora!

mercoledì 22 maggio 2013

DELIRIO e D.A. di Mercoledì 22 Maggio 2013

BO. Posto il diario alimentare di oggi, anche se oggi ancora non è finito e per come sto potrei fare una miriade di danni. In realtà sto scrivendo a fatica perché ho giramenti di testa stranissimi e un'iperattività psico-motoria assurda: non so se avete presente, se vi succede mai, ma è come se il mio cervello non smettesse di macchinare e pensare e il corpo non riuscisse a seguirlo, a stare al suo passo. Sto delirando vi giuro, non riesco a stare ferma; ho passato gli ultimi 10 minuti a camminare insistentemente per casa. Poi ad un certo punto mi sono bloccata, ho guardato un punto fisso e mi sono detta: "Voglio morire. Ora mi uccido." Senza motivo. Un pensiero durato due secondi, poi sono ripartita come una matta. HO PAURA. Non mi riconosco. Mia madre creda che sia colpa del fatto che non prendo più l'anti-psicotico la sera dopo cena. Non lo so so. E' già tanto se riesco a collegare il cavetto per mettere le foto dei miei pasti dalla macchinetta al pc. Scrivo perché devo fare qualcosa, altrimenti impazzisco. Non ho fame, ho un nodo assurdo allo stomaco quindi non cenerò. Almeno un lato positivo c'è.

Colazione: 1 yogurt activia + 130 ml di zymil scremato (108 cal)



Spuntino: --

Pranzo: insalata mista con carote, cetrioli, pomodori e mais + 42 gr di yogurt di soja (108 cal)



Spuntino (durante tutto il pomeriggio): 2 carote grandi + 1 cetriolo + 1 cappuccino + 1 mela (266 cal)





Cena: --

TOT. calorie ingerite: 482 
TOT. calorie bruciate: 200 (30 minuti di cyclette moderata)

NETTO: 282 cal

Chewing & spitting.

MASTICARE E SPUTARE.
E' considerato anche questo un disturbo alimentare. E io devo trovare la forza di smettere perchè a parer mio è ancora peggio delle abbuffate. Con le abbuffate ti ingozzi ma se poi riesci a vomitare è fatta.
Masticando e sputando invece le peggiori calorie, ovvero quelle degli zuccheri, le assorbi con la saliva, e lì allora non c'è più niente da fare. L'ho fatto anche stamattina con due fette biscottate con la marmellata e un bicchiere di cereali. La cosa che mi fa andare più su tutte le furie è il fatto di non sapere quante calorie ho ingerito. La tentazione di mandare la giornata a puttane per questo è tanta, ma la devo smettere di ragionare alla "Tanto ormai...". NO. OGGI MI SPETTANO 400 CALORIE E DEVO RISPETTARLE. Per ora sono  a 108 con la colazione, senza contare quella robaccia che ho sputato. Devo essere forte e contenermi; al massimo faccio più cyclette oggi senza scalare le calorie.
Ditemi cosa ne pensate di questa cosa...vi prego ho bisogno di consigli e aiuto.

martedì 21 maggio 2013

Freddo nelle ossa.

Ormai non so più come ci si senta quando non si sente freddo. Oggi per questo ho pure litigato con mia madre. E le parole fiondano su di me come lance infuocate: "Se non riesci a capire che la strada che hai preso è quella sbagliata, devi allontanarti dalla tua famiglia, perché noi non vogliamo vederti morire." Ed è partito tutto per il fatto che ho reclamato la stufetta elettrica, che mio padre ha (giustamente) sequestrato perché è impensabile utilizzarla ancora a Maggio inoltrato. Eppure io ne ho bisogno; le mie mani costantemente gelate ne hanno bisogno. Le mie unghie che a volte hanno un colore tristemente violaceo, ne hanno bisogno. Tutto il mio corpo ne ha bisogno.
Ci sono giornate che il freddo mi entra nelle ossa, mi immobilizza, e allora nella mia mente malata mi convinco che sto andando bene col cibo. Che in me non c'è traccia di calorie nel vero senso della parola: non c'è calore, non c'è grasso, non c'è cibo in eccesso.
Piu' sento freddo, più sono felice.

lunedì 20 maggio 2013

Cadere, farsi male, rialzarsi e continuare a camminare. Incessantemente. Fino alla prossima caduta.

Dicono che si decide di voler risalire dal baratro solo quando si è toccato il fondo.
Io sinceramente sono in caduta libera da molto, e questo fondo non lo intravedo nemmeno. Ho iniziato a curarmi dalla psichiatra nel momento in cui il mio dimagrimento stava andando alla grande. Mi hanno praticamente costretta ad andarci. Ed ho accettato perché, scioccamente, credevo che se anche mi avessero dato dei medicinali, sarei stata in grado di continuare con i miei programmi dietetici e con i miei schemi. SCIOCCA. Come posso pretendere di mettermi contro la medicina?! I medicinali hanno bloccato quel processo che porta al sottopeso. In famiglia mia lo chiamano: "Avermi preso in tempo". E io li odio per questo. E' una cosa stupida, infantile, malata. Ma loro non mi hanno permesso di raggiungere il mio obbiettivo e per me questa è la peggiore violenza. Perché ora tutto sembra più difficile, tutto è più opaco, tutto è più lontano e irraggiungibile. Quelle loro insulse medicine mi hanno offuscato la capacità di controllo e hanno incrementato le mie abbuffate. LO SO BENISSIMO che è colpa loro: sono pasticche che inibiscono, tra le tante cose, gli atteggiamenti ossessivo-compulsivi. 
La verità è che ho ancora una forte avversione a curarmi. Fosse per me smetterei adesso. Mi alzerei  domattina e getterei nel cestino della spazzatura i miei antidepressivi, se non fosse che a smettere di prenderli improvvisamente si rischia il suicidio, e io ancora voglio vivere. 
E l'altra verità è che di questi passi non guarirò mai. Perché di questi passi io non toccherò mai il fondo, come dicono in tanti, ma vivrò in questo inconcepibile circolo vizioso che mi farà solo aumentare di peso. Se fossi arrivata a un passo dalla morte, a pesare 40 kili, forse avrei capito davvero il valore della vita, e di quanto di stupendo c'è intorno a me. Così resto solo eternamente convinta della mia inutilità, del mio lardo, della mia eterna NON PERFEZIONE.

OGGI da imperfetta quale sono ho fatto una bella caduta.
STASERA a tentoni mi sono rialzata.
DOMANI mi rimetterò in piedi e camminerò.

Voglio imparare ad essere contenta dei piccoli successi, magari annotandoli su un quaderno in modo da guardarli ogni volta che sarò insicura di me stessa. E voglio darmi delle scadenze brevi, di massimo una settimana. Delle proposte nuove ogni lunedì. E PIU' FIDUCIA in me stessa. Perché sono ancora speranzosa e convinta che un giorno ci porterà dove vorremo!

SODDISFAZIONE  #1
Rientrando distrutta dal lavoro ho resistito a questa diabolica tentazione:


domenica 19 maggio 2013

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

Perseverare nell'errore é proprio da menti diaboliche e malate come la mia.
'Non digiunare oggi V. che poi rischi di abbuffarti domani' *SI ABBUFFA DIRETTAMENTE OGGI E SFRACELLA LO STOMACO AL CESSO VOMITANDO TUTTO IL POMERIGGIO* Almeno adesso sono più vuota e strizzata di una prugna secca. Ormai é un circolo vizioso: digiuni-abbuffate-vomito..e così via. Che volessi inconsciamente trovare una scusa per digiunare domani? FORSE. Fatto sta che da domani si riparte. Come sempre d'altronde. Anche se adesso vorrei solo soffocare sotto queste coperte e non esistere più.

Aggiornamento delle 01.09

Sono tornata dal lavoro DISTRUTTA. Nel vero senso della parola. Abbiamo faticato tantissimo e potete immaginare come sono tornata dopo essere partita senza cena. Appena tornata mi sono concessa qualche carota con due fette biscottate e una mela. Non dovrei comunque aver superato le 600 calorie.
Ho ancora il vizio di masticare e sputare, soprattutto robe dolci e gustose che non posso permettermi. Non va bene perché si assumono comunque calorie, però sempre meglio che abbuffarsi. Voglio riuscire a smettere di fare anche questo, che cavolo!


sabato 18 maggio 2013

Voglio fare la pasticcera!

Credo che se dovesse andare male l'università e dovessi ritrovarmi disoccupata a vita, aprirò un chiosco su una spiaggia australiana e venderò torte e dolci fatti da me! ADORO cucinare. Passerei ore intere a mescolare panna montata, cioccolate, cocco e chi più ne ha più ne metta. Mi affascina l'idea che da quelle confezioni di roba ne esca un capolavoro di gusto e vista. Oggi ho preparato la torta per il compleanno della ragazza di mio fratello. Nemmeno la minima tentazione di mangiarla. Ho solo leccato una microporzione di impasto per sentire se andava bene. Ma va bene così. Soprattutto sono contenta di come è venuta. ECCOLA QUI!


Comunque passando alle cose serie...avendo fatto lo scambio con la giornata di ieri, oggi mi spettavano 400 calorie. Inoltre credo che digiunare sia esagerato se non ho sgarrato o non mi sono abbuffata. Rischierei di fare casini. Potrei sempre fare qualche giornata di digiuno purificatore ma non ogni settimana, così credo che durante le giornate che avevo previsto di digiuno cercherò semplicemente di mangiare meno possibile e solo frutta e verdura.

Diario alimentare di oggi

Colazione: 2 biscotti ZeroGì + 160 ml di latte scremato (80 cal)



Spuntino: --

Pranzo: 1 fetta biscottata + insalata mista di cetrioli, carote e pomodori (179 cal)



Spuntino: cetrioli + 1 mela + 4 carote piccole (158 cal)



Cena: -- (vado a lavoro e attacco alle 19.30 quindi non cenerò)

TOT: 419 cal

D.A. di Venerdì 17 Maggio 2013. Più sto fuori casa, meno penso al cibo, meno mangio.

E' UFFICIALE. Stare fuori casa, tenersi costantemente impegnata, pensare a tutt'altro, mi fa arrivare a fine giornata senza quasi sentire il bisogno di mangiare. DEVO tenermi impegnata. Stare a crogiolarmi e deprimermi in casa come una mucca, in stile balena arenata sul divano nell'intento di fare un inutile zapping televisivo, è invece il modo giusto per assalire la dispensa.
Quindi ragazze teniamoci impegnate fuori casa!
Vi lascio il diario alimentare di oggi. In realtà erano previste 400 calorie, ma ho scambiato il giorno di domani (da 600) con oggi. Inoltre sto pensando di spostare il giorno di digiuno in mezzo alla settimana, tipo il giovedì. Chi è di voi che lo faceva in questo giorno?

Diario alimentare di oggi

Colazione: 1 barretta Loacker + 90 ml di latte scremato (152 cal)



Spuntino: 1 fetta biscottata + 1 carota (65 cal)

Pranzo: zuppa di verdure (132 cal)



Spuntino: 1 carota + 1 mela (132 cal)



Cena: yogurt di soya con crusca (99 cal)


Totale calorie ingerite: 579
Totale calorie bruciate: 201 (30 minuti di cyclette moderata)

NETTO: 378 cal

venerdì 17 maggio 2013

Non sempre tutto è perduto.

Mezzo chilo in meno rispetto a ieri.
20 giorni che non mi taglio.
Stasera due giorni che non vomito.
VOGLIO CREDERCI. VOGLIO RIUSCIRCI. E FINCHE' LO VORRO' DAVVERO, NIENTE POTRA' SFUGGIRMI.

giovedì 16 maggio 2013

D.A. di Giovedì 16 Maggio 2013. AUTOCONTROLLO.

Si ricomincia sempre, prima o poi. Il problema è come si ricomincia, convinte o scoraggiate. Io sono in una via di mezzo e sto faticando da morire per passare alla convinzione totale. Perché in fondo è inevitabile che inizi a farti delle domande, a chiederti quando è che arriverai al peso che desideri, quando finalmente potrai vivere serenamente.
Sto cercando di riprendere l'autocontrollo di una volta. Non è facile ma ci sto provando.
Oggi avevo previsto 200 calorie.
Ecco il mio diario alimentare.

Colazione: 4 fette biscottate + 100 ml di latte scremato (155 cal)



Spuntino: --

Pranzo: 4 carote piccole (40 cal)

Spuntino: 1 carota + 1 fetta biscottata  (55 cal)

Cena: prevedo niente.

TOT: 250 cal

Quod me nutrit me destruit.



Voglio farmi questo tatuaggio e lo farò. Ma non credete che sia la stupida ragazzetta che si scrive cose del genere con il superfluo significato che "Ciò che mangio mi fa ingrassare". ASSOLUTAMENTE NO. Quello che mi voglio tatuare ha un significato e un'interpretazione ben diversa per me. Voglio tatuarmelo sulla pelle questo periodo della mia vita per ricordarmi sempre e comunque di quanto lo stesso desiderio di controllo e dimagrimento mi abbia portata alla distruzione, alla depressione. Me lo devo ricordare con tutte le forze perché se mai riuscirò a venire fuori da questa merda, non dovrà mai più accadere che mi distrugga con le mie stesse mani per qualcosa che voglio.

Svegliarsi e non volerlo.

Stamattina mi sono svegliata. Erano le 9.00. Avrei voluto morire; o almeno rimettermi giù, chiudere gli occhi e poter dormire a oltranza. Ho resistito fino alle 11.00, poi il mio cervello, anzi il mio corpo intero, si è ribellato. In fondo è da ieri alle 18.00 che dormo, cosa pretendo?! Sarebbe facile poter chiudere gli occhi e restare sotto le coperte quanto diavolo si vuole. Lì sotto non si sente niente e i pensieri ossessivi non osano far capolino per raschiare quello che resta del nostro capire. Certo sempre che non si facciano vivi negli incubi, come mi è successo stanotte. Però è sempre meglio che restare sveglie. 
Poi a un certo punto il corpo si ribella e ti ritrovi stesa, a occhi sbarrati pronta a cadere in qualsiasi tranello della tua testa. Cosa devo fare oggi? DIGIUNARE? MANGIARE NORMALE? ABBUFFARMI? RISPETTARE LE MIE CALORIE? ECCO: molto saggiamente e razionalmente ho scelto l'ultima opzione, senza inutili soluzioni drastiche, prevedendo per oggi sulle 200 kcal.
E' difficile. Oggi sto davvero da cani. Dopo aver vomitato 4 volte in un giorno il risultato di oggi è un mix di dolori muscolari, mani gonfie, mal di stomaco e gola, mal di testa, vertigini. Ma la cosa più dolorosa è vedere soffrire mia madre; lei a cui racconto tutto, lei che sa tutto, lei che mi porta dalla psichiatra, controlla che prenda ogni giorno i miei antidepressivi, lei che piange con me ogni santa volta che mi rinchiudo al bagno. LEI CHE C'E' SEMPRE, qualsiasi cosa accada. E IO QUI, A FARLA SOFFRIRE. Potrà mai perdonarmi? Perché io davvero non so cosa farei senza di lei, e dovrei ringraziare Dio ogni santo giorno per avermi donato una persona comprensibile come lei. E a maggior ragione dovrei dire a lei quanto bene le voglio, perché forse glielo dico sempre troppo poco.

mercoledì 15 maggio 2013

Ho scelto il modo sbagliato di volermi bene.

E la verità è che non ce la faccio più a tollerare questo inferno. Non è giusto che sia il cibo a controllare la mia vita, le mie emozioni. Ieri non ho mangiato=ero felice. Oggi ho sgarrato=vorrei morire.
Un'altra ora passata inconcepibilmente al bagno a vomitare. Un'altra manciata di minuti persi sopra quella tavoletta, un altro pezzo della mia vita che se ne va e che non ritornerà più.
Lo stomaco prima gonfio, ora piatto. Il profilo prima convesso, ora concavo. La pancia prima piena, ora vuota. E insieme a quello che rimetto, ogni volta si stacca un pezzo in più di me, mentre lentamente mi sgretolo come un vaso di cristallo caduto dal ripiano che sembrava una fortezza sicura, e invece si è rivelato una trappola mortale.


Nervoso mestruale e D.A. di Martedì 14 Maggio 2013

ODIO avere il ciclo. Mi sento gonfia, nervosa, brutta, sporca...insomma una sottospecie di balena irascibile che fa la spola tra divano e letto, nell'intento di trovare la posizione giusta. In quei 4 mesi di amenorrea di quasi un anno fa invece mi sentivo alla grande. Stare senza ciclo mi faceva sentire "anormale". Ma era un anormale positivo per me...era come se fossi tornata bambina, e il non avere il ciclo mi faceva sentire meno in dovere di inserirmi nel mondo, come se ancora non mi sentissi donna e allora per questo avessi diritto a pensare alle mie ossessioni con più libertà.  E poi il ciclo è odioso perché ti fa venire voglia di mangiare di tutto e di più, e soprattutto ti fa desiderare cose buone e nel mio caso dolci, per di più spingendoti a giustificarti (ERRONEAMENTE) se per caso sgarri. Stamattina infatti mi sono svegliata prestissimo, alle 5:30, con i dolori alla pancia e mi sono messa a mangiare qualche schifezza trovata in dispensa, cosa di cui immediatamente mi sono pentita dato che oggi il mio programma prevedeva 200 cal. Sono comunque corsa a vomitare...non ce la facevo a sopportare il senso di pienezza e soprattutto quello di colpa. Ho rimesso tutto, o almeno credo, e non appena sarà meno freddo partirò per una camminata di un'oretta, così dovrei aver sistemato queste calorie di troppo. Cercherò comunque di stare sulle 200 oggi, anche se ormai è andata così.
Dato che ieri non mi funzionava la linea internet, posto oggi il diario alimentare di ieri, che prevedeva 400 calorie.
Colazione: 1 cereal-yo+74 ml di latte di soya


Pranzo: insalata con pomodori e carote (91 cal)


Spuntino: 1 mela (86 cal)

Cena: 4 carote+1 cappuccino (132 cal)


TOT: 461 cal

martedì 14 maggio 2013

D.A. di Lunedì 13 Maggio 2013 e dieta 2-4-6-8 rimodellata da me

Dato che ormai le ho provate tutte ho deciso di provare la dieta 2-4-6-8, che prevede rispettivamente un giorno a 200, uno a 400, uno a 600 e uno a 800 calorie. In realtà l'ho modificata adattandola alle mie esigenze e ho deciso di inserire un giorno di digiuno e di cambiare l'ordine delle calorie eliminando il giorno a 800 che rischierebbe di farmi abbuffare. Ho quindi così ripartito le calorie:
Lunedì: 600 cal
Martedì: 400 cal
Mercoledì: 200 cal
Giovedì: 200 cal
Venerdì: 400 cal
Sabato: 600 cal
Domenica: digiuno

Ecco quindi il mio diario alimentare di oggi:

Colazione: 20 gr di marmellata+50 ml di zymil scremato (69 cal)



Spuntino: 1 fetta biscottata+1 carota grande+2 gallette di mais (119 cal)

Pranzo: 200 gr di melanzane grigliate (63 cal)



Spuntino: 2 carote+1 mela (100 cal)



Cena: pomodori con carote+ 2 fette biscottate+1 mela (208 cal)



Tot. calorie ingerite: 558
Tot. calorie bruciate: 300 (50 minuti camminata a 7 km/h)
NETTO: 258 cal

domenica 12 maggio 2013

Operazione digiuno: SEMI-completata.

Buonasera a tutte! Sono appena tornata dal lavoro che stasera mi hanno rimandato presto dato che non c'era troppa gente. La giornata fortunatamente è giunta al termine senza che commettessi disastri con abbuffate e compagnia bella. In realtà solo ora sto iniziando a sentire i veri morsi della fame e non è la prima volta che mi rendo conto che meno si mangia, meno durante la giornata si sente la fame. Oggi non ho faticato per niente a stare senza mangiare e sono convinta, contro quello che dicono tutti i dietologi/nutrizionisti del mondo, che partire senza colazione, o con una colazione piccola, sia il miglior modo per stare bene durante la giornata, almeno per i miei canoni di "stare bene", che implicano un apporto calorico non superiore alle 400 calorie.
Ecco quindi il mio diario alimentare di oggi; purtroppo non sono riuscita a fare digiuno totale.

Colazione: --
Spuntino: --
Pranzo: 2 carote (35 cal)
Spuntino: --
Cena: 2 carote grandi (52 cal)

TOT: 88 cal

Positività mattutina.

Buongiorno a tutte! Okei, ieri ho fatto un disastro per colpa dello stress, ma non mi sembra il caso di piangere sul latte versato. Non sono il tipo di persona che si piange addosso chiedendosi il perché delle proprie disgrazie. Anche perché SO BENISSIMO che la CAUSA delle mie disgrazie SONO IO STESSA. Quindi, stamattina mi sono alzata con tutte le migliori intenzioni di fare il punto della situazione.
Peso dopo l'abbuffata di ieri: 58 kg. Okei è un kilo in più di quanto mi aspettavo, ma non devo farne una tragedia.
La mia pancia stamattina a digiuno (da stesa):


La giornata di digiuno purificatore sta proseguendo alla grande, anche perché sono appena fuggita via da casa di mia nonna, allestita per il gran pranzo domenicale in famiglia. Ormai ho capito che rendersi le cose più facili è un garante del successo, allora evito direttamente le situazioni che mi avvicinano al cibo. Non ho toccato niente né a colazione né a pranzo, e non ho intenzione di toccare altro fino a domani.
  A dir la verità non ho nemmeno fame per quanto odio provo per me stessa. 
Ho deciso che cercherò di sfogarmi in un altro modo quando sarò nervosa e dato che uno dei migliori è scrivere qui, mi dispiace per voi belle mie, ma dovrete sorbirvi tutte le mie assurde pippe mentali!
Vi abbraccio e spero di aggiornarvi stasera con buone notizie. Buona Domenica a tutte <3
Ce la farò. Devo farcela.



Aggiornamento delle 23:54 e post-prima giornata di lavoro.

Sono appena tornata dalla mia prima giornata di lavoro, soddisfattissima di come è andata, anche perché i padroni mi hanno detto che sono stata brava, ma delusa enormemente da me stessa, schifata dal mostro che sono. Ebbene, il perché è chiaro. Ormai è una ruota che gira, un circolo vizioso che per me ora ha preso il nome di VITA: digiuno, abbuffata, vomito, digiuno, abbuffata, vomito, e il ciclo si ripete incessantemente, fino alla fine dei tempi. Mi sembrava già troppo schifo oggi aver fatto un D.A. da 475 cal  e per di più avevo lo stress e per la serata di prova come cameriera. Mi ricordo che una volta iniziavo a svalvolare quando sforavo le 800, poi le 700, poi le 600 e così via fino ad arrivare a non tollerare di poter mangiare più di 400 calorie al giorno. Se poi oggi ci mettiamo l'ansia da prestazione, ecco a voi la ricetta perfetta per una bella accoppiata abbuffata+vomito-distruggistomaco che hanno vanificato gli sforzi della ultima settimana. DEVO TROVARE UN ALTRO MODO PER SFOGARE LO STRESS. Che ne so mi ci vorrebbe tipo PUGILATO, oppure mi attacco una sacca da box in mezzo alla stanza e inizio a menarla con tutta la forza che userei per razziare la dispensa.
BHO IO NON SO PIU' NIENTE.
 Vorrei sbattere la testa su questo schermo e rimanerci secca, almeno smetterei di farmi pippe mentali.

SO SOLO UNA COSA: VOGLIO ESSERE MAGRA, e questo non è il verso.

Dio m'accechi GIURO che domani faccio digiuno e d'ora in poi una volta a settimana farò una giornata di diguno PURIFICATORIO, possibilmente la domenica che almeno mi sveglio tardi e non ho tante cose da fare per cui necessitare di forze. Indipendentemente da quello che dirà la bilancia, domani ricomincerò per l'ennesima volta.

IO RICOMINCERO' OGNI DANNATISSIMA VOLTA, FINCHE' NON RAGGIUNGERO' IL MIO OBBIETTIVO.

sabato 11 maggio 2013

Post escursione e Diario Alimentare 11 Maggio 2013

Ciao a tutte! Ieri non ho postato nessun diario alimentare perché è stata una giornata a dir poco traumatica. Con il gruppo universitario abbiamo fatto un'escursione e ci è stata offerta la merenda. Siccome avevo camminato molto mantenendomi sulle 400 cal, ero stanca e avevo fame quindi ho mangiato la merenda offerta (bruschette all'olio) per poi rimetterla in un cesso pubblico perché il mio stomaco chiedeva pietà. Tornata a casa stavo così male che ho fatto la stessa cosa. Quindi vi lascio direttamente il D.A. di oggi :)

Diario alimentare dell'11 Maggio 2013

Colazione: 1 activia zero con crusca+1 fetta biscottata+130 ml di zymil scremato (151 cal)



Spuntino: 2 carote (46 cal)

Pranzo: 43 gr di Tofu+radicchio rosso con pomodori e carote (112 cal)


Spuntino: 1 mela grande+2 carote grandi (166 cal)


Cena: prevedo niente dato che stasera lavorerò e mi terrò occupata.

Tot: 475 cal


giovedì 9 maggio 2013

Fotodiario alimentare & tecnica del "Think Before You Eat"

Grazie a molte di voi ho avuto l'impulso di iniziare a corredare il mio diario alimentare con delle foto dei miei pasti, in modo che questo mi obblighi a prepararmi il mio pasto e a consumarlo in una maniera civile, evitando di sgranocchiare qualcosa in piedi ritrovandomi poi con la sensazione di non aver consumato niente. Vari studi hanno mostrato come tenere un diario fotografico durante la dieta sproni i soggetti ad avere un impatto maggiore con ciò che andranno a mangiare e soprattutto con le quantità, e di conseguenza vi è una maggiore tendenza a rispettare il regime. Speriamo funzioni davvero in maniera positiva. Intanto vi lascio il D.A. di oggi :)

Giovedì 9 Maggio 2013

Colazione: 1 dessert sojasun alla vaniglia + 107 ml di latte scremato (122 cal)


Spuntino: 70 gr di yogurt di soja (32 cal)


Pranzo: Insalata mista con pomodori, cetrioli,carote + 20 gr di Tofu (141 cal)


Spuntino: 1 cappuccino della macchinetta (25 cal)

Cena: piatto misto con carote e peperoni in insalata + 1 fetta biscottata (168 cal)
          ---> aggiungo circa 20 gr di focaccia bianca senza olio che ho mangiato all'inaugurazione del nuovo ristorante (49 cal)


Totale calorie ingerite: 538 cal
Totale calorie bruciate: 365 cal (50 minuti di camminata a 8 km/h)
NETTO: 173 cal


mercoledì 8 maggio 2013

Abbiamo solo bisogno di essere apprezzate più spesso.

Mi ero quasi dimenticata cosa volesse dire ricevere qualche complimento, qualche parola carina, sentirsi dire che si è belle. Poi ho ricominciato lentamente e con fatica a riaprirmi al mondo, agli altri e alle possibilità che la vita può offrire. E mi hanno apprezzata per il mio aspetto, per il mio carattere, per la mia spontaneità e anche per il mio sorriso. Sì il sorriso...mi dicono che sono tanto bella quando rido, eppure spesso non rido per davvero. Ma grazie a quello che sto vivendo con A., posso dire di aver ricominciato più spesso a RIDERE DAVVERO.
Non posso dire di stare da cani in questo periodo. Oggi particolarmente sono molto felice dato che sono riuscita ad avere due serate di prova, sabato e domenica, come cameriera in una nuova pizzeria, e che probabilmente continueranno a chiamarmi ad ore. Eppure la cosa che mi spaventa è che più mi sento soddisfatta di quello che mi accade, e più la gente continua a ripetermi quanto sono dimagrita, più io sono MOTIVATA a dimagrire. Anzi, vi dirò che tutto quello che di positivo sta accadendo ultimamente nella mia vita mi aiuta a rialzare il livello di autostima e proprio per questo riesco a percepire quella sensazione di INVINCIBILITA' che solo un anno fa provavo.

Chiudendomi a gomitolo in me stessa, avevo smesso di credere nelle mie capacità e la voglia di morire era sempre di più.

Ora invece ho voglia ancora di più di raggiungere il mio obbiettivo, anche quando tutti mi dicono che sarei più brutta. NO. IO SO QUELLO CHE VOGLIO. E quello che voglio io è diverso da quello che vuole la mia famiglia, i miei amici, il mio ragazzo. Perché allora metto ancora di più al primo posto la magrezza, quando sento,  per la prima volta dopo mesi, di ricominciare ad avere un equilibrio anche nelle altre sfere della mia vita? Questo proprio non me lo spiego.



lunedì 6 maggio 2013

Ditemi un po': ma quanto si brucia con la cyclette?

Allora anche oggi ho tentato di rispettare le calorie dell'ABC sempre in modo elastico. Oggi sarebbero dovuto essere 400.

Diario alimentare di oggi

C: 1 yogurt activia con crusca+2 fette biscottate (139 cal.)
S: 1 cetriolo+10 gr di marmellata (95 cal)
P: 1/2 crocchetta di spinaci+insalata con carote e pomodori (115 cal)
S: 1 fior di fragola (45 cal)
C: 10 gr di pane+250 gr di melanzane grigliate+ qualche carota (138 cal)

TOT calorie ingerite: 487 cal
TOT calorie bruciate: 402 cal (60 minuti di cyclette)
NETTO: 85 CAL

Ora ditemi: ho consultato tutti i link possibili e immaginabili su Google e le mie varie app android per capire quante calorie si bruciano facendo cyclette velocemente, quindi per bruciare grasso, non quella dura per la muscolatura. C'è chi dice che ogni 30 minuti si brucino 170 cal, chi 200, chi addirittura tra le 300 e le 400. Ma qual è la verità?

Passerei ore a fare la spesa *-*

Oggi sono andata a fare la spesa per tutta la famiglia. Tra le tante cose mi sono presa qualche cosina per me, rigorosamente dietetica e con poche calorie! Dico per me perché sono solita tenere il mio angolo riservato, con un cartellino con il nome, sia nella dispensa che nel frigo che nel freezer. Ho preso delle barrette da 67 kcal l'una,  i miei biscottini preferiti della Galbusera, e poi anche se non sono vegana ma solo vegetariana cerco comunque di limitarmi con i latticini e ho trovato uno yogurt al naturale della Sojasun con sole 46 kcal per 100 gr e dei dessert alla vaniglia con 86 kcal per porzione! Sono soddifattissima :')


domenica 5 maggio 2013

SAZIETA'=GRASSO (?)

Una delle cose più subdole dei disturbi alimentari è proprio questa: il fatto che ogni volta che ci sentiamo sazie anche con un apporto calorico non troppo alto, subito pensiamo di aver fatto qualche errore, di aver mangiato troppo e ci sentiamo fallite fino al midollo. O almeno così accade a me, e in particolare me ne sono accorta oggi. Razionalmente mi sono obbligata a mangiare qualche caloria in più almeno la domenica, in modo da non abituare il metabolismo a una certa staticità, anche se devo ammettere che mi è restato abbastanza difficile. Inoltre ho deciso che è meglio se almeno un giorno a settimana, preferibilmente quello prima della pesata, evito di fare attività fisica, in modo da permettere ai muscoli di sgonfiarsi e di ridurre i liquidi. Eppure arrivata a fine giornata mi sento scoppiare. Non so se è solo suggestione o un dato effettivo delle reazioni del mio stomaco, però sono davvero tanto piena, come se avessi fatto un cenone di Natale e questa sensazione non è affatto bella perché mi fa sentire in colpa da morire e risveglia in me la marea di pensieri ossessivi che mi hanno tenuto, mio malgrado, compagnia ieri sera. Vi lascio il mio (SCHIFOSO) d.a. di oggi.

DIARIO ALIMENTARE DEL 5 MAGGIO 2013

C: 2 biscotti galbusera buoni così+10 gr di marmellata+2 fette biscottate+100 ml di latte scremato (179 cal)
S: --
P: 2 carote+1 cetriolo+1 fetta biscottata (92 cal)
S: qualche carota+pomodori+1 cetriolo+1 mela (187 cal)
C: 2 carote+100 gr di spinaci lessi+1/2 crocchetta vegetale di spinaci (133 cal)

TOT: 591 cal

ANESTETIZZATA.

Ci sono giorni in cui le condizioni meteorologiche sembrano mettersi d'accordo col mio umore, tanto per non lasciarlo solo, per fargli compagnia e rendere il tutto ancora più strano. Questa è una di quelle giornate. Ma non di quelle temporalesche e tristi, oggi è una giornata INSIPIDA, una via di mezzo non definibile, un pasticcio di cielo invernale, clima autunnale e natura primaverile, che ricorda tutto tranne che una bella giornata di Maggio. Certo in fondo anche il tempo avrà diritto ai suoi alti e bassi, non posso mica lamentarmi io che sto bene un giorno sì e 10 no. Però oggi lo devo ringraziare questo tempo perché rispecchia esattamente come mi sento: ANESTETIZZATA, incapace di riflettere e pensare. Come la primavera che oggi sembra essere andata in pausa, anche il mio cervello sembra non percepire e rielaborare gli stimoli esterni. Potrebbero pure fustigarmi con la frusta, eppure non me ne fregherebbe niente.
Mi sento INSENSATA oggi, non so perché. O forse è perché un senso proprio non ce l'ho in questo momento della mia vita, ed è quello che sto incessantemente cercando, forse illudendomi che si trovi in fondo alla strada che sto percorrendo. Ecco: la verità è che ora io sono questo: calorie, kili, esercizi. Vorrei tanto provare qualcosa di più, ma non ci riesco, io non sento più NIENTE.


"L'unico pericolo che sento veramente 
è quello di non riuscire più a sentire niente." 



sabato 4 maggio 2013

A un passo dal delirio.

Credo che impazziró questa sera. Non ce la faccio più...manciate e manciate di pensieri ossessivi stanno invadendo la mia testa tanto da farmi venire un dolore lancinante alle tempie. Mi sento immensamente ingombrante e grassa stasera. Gonfia. Brutta. Deformata.

Avevo detto che mi sarei pesata lunedì mattina. Invece no, l'ho fatto ora e avrei voluto piangere. In questo momento sono convinta che non riuscirò mai ad essere come voglio, é inutile che fatico tanto. Sono e sarò per sempre una balenottera arenata in questo universo di depressione.
La vita é troppo ingiusta a volte.

Perché diamine mi sento un'ingurgitatrice di fama mondiale anche stasera che il mio stomaco brontola dalla fame?!

Perché non dimagrisco più?!

Perché sta capitando tutto questo...?

Vorrei poter non pensare. Avere un interruttore per spegnere il cervello.
Io non mi merito di mangiare, non sono degna nemmeno di una carota. Dovrei farmi bastare l'acqua, ecco. Domani giuro a costo di svenire che andrò ad acqua.

Scusate il delirio serale ma vi giuro vorrei sbattere la testa al muro e non sentire più niente, niente di niente.

Nuova filosofia di vita.

Non lo so quale sia la strada giusta da seguire per perdere questo schifoso grasso che circonda il mio corpo in ogni millimetro. Le ho provate tutte e devo dire che a seguire diete eccessive come l'ABC, ho solo combinato danni, sentendomi angosciata e arrivando ad abbuffarmi. Vorrei tanto avere un programma da rispettare ma credo sia meglio non darsi troppe limitazioni al fine di evitare disastri catastrofici. Così cercherò comunque di stare bassa con le calorie, magari anche dando un'occhiata all'abc ma in modo molto elastico.
AGGIUNGO UNA REGOLA FONDAMENTALE: Voglio impegnarmi a bruciare ogni giorno TUTTO quello che ingerisco. Che la forza sia con me!

DIARIO ALIMENTARE DI OGGI:

C: 1 fetta biscottata (30 cal)
S: --
P: 2 fette biscottate + qualche carota + 100 gr melanzane (127 cal)
S: qualche carota grande + 1 fetta biscottata + 1 mela (237 cal)
C: 1 tisana (0 cal)

TOT calorie ingerite: 394 cal
TOT calorie bruciate: 489 cal (55 minuti camminata veloce+30 minuti cyclette)

NETTO: -94 cal

Un meraviglioso inno alla vita umana...leggetela, se lo merita davvero!


Lettera di Calipso, ninfa, a Odisseo, re di Itaca.

"Violetti e turgidi come carni segrete sono i calici dei fiori di Ogigia; piogge leggere e brevi, tiepide, alimentano il verde lucido dei suoi boschi, nessun inverno intorbida le acque dei suoi ruscelli. È trascorso un battere di palpebre dalla tua partenza, che a te pare remota, e la tua voce, che dal mare mi dice addio, ferisce ancora il mio udito divino in questa mia invalicabile ora. Guardo ogni giorno il carro del sole che corre nel cielo e seguo il suo tragitto verso il tuo occidente; guardo le mie mani immutabili e bianche; con un ramo traccio un segno sulla sabbia – come la misura di un vano conteggio – e poi lo cancello.
E i segni che ho tracciato e cancellato sono migliaia, identico è il gesto, e identica è la sabbia, e io sono identica. È tutto. Tu invece, vivi nel mutamento. Le tue mani si sono fatte ossute, con le nocche sporgenti, le salde vene azzurre che le percorrevano sul dorso sono andate assomigliando ai cordoni nodosi della tua nave, e se un bambino gioca con esse, le corde azzurre sfuggono sotto la pelle e il bambino ride, e misura contro il tuo palmo la piccolezza della sua piccola mano. Allora tu lo fai scendere dalle ginocchia e lo posi per terra, perché ti ha colto un ricordo di anni lontani e un'ombra ti è passata sul viso: ma lui ti grida festoso attorno e tu subito lo riprendi e lo siedi sulla tavola di fronte a te: qualcosa di fondo e di non dicibile accade e tu intuisci, nella trasmissione della carne, la sostanza del tempo. 
Ma di che sostanza è il tempo? E dove esso si forma, se tutto è stabilito, immutabile, unico?
La notte guardo gli spazi fra le stelle e vedo il vuoto senza misura: e ciò che voi umani travolge e porta via, qui è un fisso momento privo di inizio e di fine.
Oh Odisseo, poter sfuggire a questo verde perenne! Poter accompagnare le foglie che, ingiallite, cadono, vivere con esse il momento! Sapermi mortale. Invidio la tua vecchiezza e la desidero: e questa è la forma d'amore che sento per te. E sogno un'altra me stessa, vecchia e canuta, e cadente; e sogno di sentire le forze che mi vengono meno, di sentirmi ogni giorno più vicina al Grande Circolo nel quale tutto rientra e gira; di disperdere gli atomi che formano questo corpo di donna che io chiamo Calipso.
E invece resto qui, a fissare il mare che si distende e si ritira, a sentirmi la sua immagine, a soffrire questa stanchezza di essere che mi strugge e che non sarà mai appagata. E il vacuo terrore dell'eterno."
-Antonio Tabucchi-



RED BRACELET.

Adesso anche io ne ho uno. Da quanto ho capito viene usato da chi soffre di disturbi alimentari in modo da riconoscersi e da offrire sostegno anche solo con uno sguardo all'altra persona che lo indossa. In realtà ci sono vari colori in base al disturbo alimentare a cui si tende ad appartenere:
ROSSO: Anoressia
BLU/VIOLA: Bulimia
VERDE: Digiuno nel momento in cui lo indossi
NERO: Autolesionismo/depressione
ROSA: Ednos (Disturbi alimentari non ancora specificati)

Per saperne di più: http://thinsecret.webs.com/redbracelet.htm
http://anabootcamp.weebly.com/red-bracelet---rbc.html

Solitamente il simbolo di riconoscimento di uno di questi bracciali è un ciondolo a forma di libellula. Io l'ho fatto da sola ma finché non trovo la libellula ci tengo il quadrifoglio :)


venerdì 3 maggio 2013

Dieta 2-4-6-8

Girovagando tra vari siti e blog ho trovato un po' di tempo fa questa dieta che consiste nel variare il numero di calorie ingerite in modo che il metabolismo non si blocchi. Credo che opterò per la variante 0-2-4-6-8 strutturando così le mie giornate:

Giorno 1: diugiuno o quasi
Giorno 2: 200 cal
Giorno 3: 400 cal
Giorno 4: 600 cal
Giorno 5: 800 cal

Ho letto che è una delle diete che portano maggiori risultati quindi credo che proverò!

Go on and try to tear me down, I will be rising from the ground like a skyscraper.

Mi risolleverò da terra come un grattacielo, ogni volta che tutte le bestie che mi circondano proveranno a demolirmi. Non può finire così, non può svanire in un batter d'occhio il mio sogno, il mio obbiettivo. Lo ammetto, sono troppo debole anche io per l'ABC, oltretutto è quasi una settimana che mi ammazzo per seguirla e per fare esercizio e non vedo miglioramenti notevoli, quindi non credo che funzioni. Anzi credo proprio che faccia peggio, soprattutto a livello mentale, almeno per me. Infatti ad esempio oggi che erano previste 100 calorie io sono andata in panico e stamattina ho sbottato. Conseguenza: semi-abbuffata. Fortunatamente non mi sento di aver rovinato tutto il lavoro della settimana perché il tutto è finito nel cesso e dopo di che mi sono data a due ore di camminata e venti minuti di cyclette e addominali, per un totale di quasi 700 calorie bruciate. Quindi tra vomito ed esercizi spero di aver eliminato la merda di stamattina dal mio corpo. Per il resto della giornata cercherò di stare a digiuno, proprio non me la sento di mangiare. Mi sento uno straccio e vorrei solamente scomparire. Non so se continuerò a seguire l'ABC. Ritengo che avere un limite prestabilito di calorie induca maggiormente ad abbuffarsi. Cercherò piuttosto di bruciare tutto quello che ingerisco.

Inizio ad essere stufa di tutti questi alti e bassi e sono convinta che se quella fottuta psichiatra non mi avesse impasticcato ora avrei la lucidità sufficiente per essere abbastanza determinata e per avere i miei benedetti 50 kili. Sto seriamente pensando di boicottare le cure. Mi alzerò un giorno e deciderò che basta, quelle pasticche non mi servono più. Magari sarà domani stesso, non lo so. So solo che quella che ragiona adesso non è la mia testa, ma la testa deviata di una persona sotto cura che non sta seguendo davvero quello che vuole, ma sta facendo quello che gli altri credono sia meglio per lei. E io non permetterò loro di mettermi i bastoni tra le ruote. ORA BASTA.

I will be rising from the ground like a skyscraper.