Weight loss

giovedì 14 novembre 2013

REBIRTH.

Domani è il mio compleanno. E' passato un anno e osservandomi mi rendo conto che non è cambiato assolutamente nulla.
E' buffo come ogni giorno carichiamo di aspettative il giorno successivo, rendendo prospera terra di vittorie quella che in realtà è solo la solita steppa bruciata, sulla quale nulla può più nascere. Eppure ci illudiamo sempre che qualcosa possa cambiare davvero; e allora ci sediamo, chiudiamo gli occhi e fantastichiamo, sognando quel giorno in cui si avvererà tutto ciò che desideriamo.
Bè un anno fa ho passato il giorno del mio compleanno in compagnia di una crisi bulimica...chi l'avrebbe detto che più o meno sarebbe accaduto lo stesso anche quest'anno?!
Quando si pensa al futuro non si immagina mai che sono le nostre azioni quotidiane a influenzarlo. Io domani compio 20 anni e il mio futuro lo dovrei costruire ora. Ma la mia struttura non ha fondamenta stabili; mi ergo su pilastri di insicurezza, torniti dalle subdole mani di questa malattia che ora, come non mai, si è impossessata di me, attorcigliandosi attorno alla mia anima come edera su un vecchio rudere.
Una simbiosi pericolosa: lei si nutre di me, della mia vitalità, delle mie potenzialità. Io d'altronde mi nascondo tra le sue braccia, paralizzata da una morsa potente, illusa che lei e solo lei mi possa proteggere da ciò che c'è là fuori.

Sicuramente l'avrete capito. E' un periodo no, molto no. Forse il peggiore che attraverso da quando sto male. La dottoressa mi ha cambiato per l'ennesima volta psicofarmaco, sperando che sia quello giusto. A volte quando ci incontriamo mi pare di scorgere una stilla di disperazione nei suoi occhi: con me non ha avuto dei veri e propri progressi. Anzi a me sinceramente pare di essere peggiorata. Mi ha conosciuto che ero vicina al sottopeso, mi ha visto trasformarmi in una lurida bulimica, e sotto i suoi occhi ho attraversato il periodo dell'autolesionismo. La verità è che mi sento SPOSSATA, STANCA, PRIVA DI ULTERIORI ARMI DA SFODERARE. Stamattina avevo la solita visita settimanale, ma ho fatto chiamare e non sono andata.
Mi sono rinchiusa in camera e ho dormito.
Sono sincera, questa settimana è stata terribile: tanti buoni propositi sia con l'alimentazione sia con la scuola buttati all'aria come polvere spazzata via dal vento.
Fino ad arrivare al culmine, spazzolando via un barattolo di Nutella da 400 gr e altra roba varia, per poi martoriarmi come al solito. Ma è quello che mi merito in fondo, o almeno è questo che sono arrivata a credere.
Credo di aver toccato il fondo stavolta. Ma è solo toccando il fondo che si può risalire no?! O almeno così dicono i grandi che guardano dalla vetta delle loro vittorie noi, poveri esseri umani, destinati a un lugubre destino nei bassifondi dell'amarezza e della sconsolazione.
Così ho passato la mattinata al bagno, mi sono presa 4 pasticchine di lassativo e via, si riparte. In fondo l'iter lo conoscete bene tutte quante.
Ma questa volta voglio che sia una ripartenza diversa, voglio che sia autentica. Piangersi addosso non serve a niente, e non è mai tardi per recuperare il tempo perduto.
20 anni fa sono nata. Domani RINASCO. Do inizio a una doppia sfida: un DIGIUNO prolungato e la fine delle abbuffate.
Farò di tutto perché quella di oggi fosse l'ultima abbuffata. E farò di tutto per non mangiare. Perché sono stanca, sono davvero stanca e sono arrivata al limite.
Aggiornerò ogni giorno, mi manca questo posto.
Grazie a tutte, soprattutto per gli ultimi commenti.



PS: Per tutte le ragazze che hanno aggiunto la mia mail al loro blog privato, posso sapere se il blog appare comunque nella mia home con gli altri aggiornamenti oppure devo inserirlo da qualche altra parte per vederlo?

8 commenti:

  1. E' bello che tu abbia voglia di rialzarti e ripartire ma "Un digiuno prolungato e la fine delle abbuttafe" sono due cose che non vanno per niente a braccetto, digiunare spiana solo la strada per la prossima abbuffata, almeno per la mia esperienza, se vuoi realmente ripartire e vuoi che questa volta sia diverso devi cambiare qualcosa altrimenti otterai sempre i soliti non-risultati, un consiglio cancella dal tuo vocabolario la parola digiuno.
    Un abbraccio e buon compleanno per domani!!

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  2. Ehi sono tornata ma con un altro blog! se ti va di passare ;) http://ellienevergiveup.blogspot.it/

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  3. il digiuno non fa rima con la FINE delle abbuffate, anzi... il digiuno GENERA abbuffate e penso che tu lo sappia... ti mando un abbraccio e ti auguro che per questi 20 anni tu possa trovare un barlume di serenità...

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  4. Scusa ma non ce la faccio... Non ce la faccio a fingere di essere felice per te.

    Rinascita? Digiunare significa rinascere? Si tratta semplicemente di un altro metodo per distruggersi... Io non ho mai sofferto di bulimia, eppure mi sentivo morta dentro : ciò conferma che entrambi gli estremi sono associati ad una "non vita".
    Digiunare non è il modo giusto per rinascere, è solo un modo come un altro per farsi del male...

    Spero che tu riesca a chiudere definitivamente con le abbuffate, ma senza passare all'altro lato della medaglia.
    Spero che l'anno prossimo tu possa ripensare al tuo 20° compleanno e dire "cavoli, quanti progressi ho fatto!" .
    Spero che tu possa rinascere davvero, spero che tu possa essere felice... E parlo di felicità vera, non di quella gioia effimera che ti regala l'anoressia e che dura ben poco...

    Un abbraccio.

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  5. secondo me ti manca qualcosa ke ti renda fiera di te stessa....secondo me dovresti tentare il digiuno e di portare a termine i tuoi propositi di qst compleanno....cioò ti porterà a essere orgogliosa di te stessa...e nn dimenticare di premiarti ogni volta ke sarai rimasta in carreggiata! Auguri!... ti seguo! cmq anke io faccio tnt digiuni buoni propositi alimentari ke vanno in fummo

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  6. Non esiste un fondo.. quando ci arrivi cominci a scavare. Se vuoi risalire devi essere tu a farlo, non aspettare che cada tutto miracolosamente dal cielo. Se con questa psichiatra le cose non vanno bene, cambio dottoressa. Magari vai da una psicologa. I benefici degli psicofarmaci non sono mai stati dimostrati, ti serve parlare, piangere ed esprimere le tue emozioni.. e magari anche una dieta di un dietologo.. un bacio

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  7. Come già consigliato, cambia dottoressa, ognuna ha il suo metodo, se dopo tanto tempo i miglioramenti non ci sono e' ora di cambiare!
    I digiuni portano a grosse abbuffate da quello che leggo da chi li fa, dopo tre giorni il corpo si ribella...
    Prova a importi una soglia di calorie da non superare e organizzati la giornata in modo da mangiare poco ma almeno non vai da un estremo all'altro...

    E tanti auguri x il tuo compleanno, e' un età importante i 20 anni.. :D

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  8. io compio gli anni a maggio.
    ricordo che era sabato.
    mi svegliai, quel giorno, sperando che fosse tutto un grande scherzo.
    i miei vent'anni li ho festeggiati a casa da sola, con una bella vomitata.

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