sabato 25 aprile 2015

Bugie.

Non passa giorno in cui non nascondo la mia malattia. Mi sembra di essere tornata ai vecchi tempi, nei quali la proteggevo con cura, per paura che potessero portarmela via. Non voglio fare la vittima e nemmeno quella che non si rende conto di quello che sta succedendo. So benissimo cosa sta accadendo: mi sto di nuovo facendo sedurre dalla bellezza della restrizione,consapevole che questo vorrà dire poter ricadere di nuovo nel buio della non-alimentazione, e di abbuffate ancora più ricorrenti. Tuttavia non sto esagerando. Non sono ancora tornata a mangiare meno di 500 calorie al giorno, e sinceramente spero di poter dimagrire senza ritornarci. Intanto posto il diario alimentare di ieri, stasera aggiungerò quello di oggi.

DIARIO ALIMENTARE 24/04/15

Colazione: Frullato al cioccolato+Cappuccino di Soia (287 cal)
Spuntino: due bicchieri di succo di frutta (120 cal)
Pranzo: 20 gr pane integrale+ 50 gr polenta+ 2 bicchieri succo frutta (285 cal)
Spuntino: purea di mela (55 cal)
Cena: 2 fette biscottate+ carote crude+ 2 mele (325 cal)

TOT: 1073 cal
Esercizi: 12 minuti salto della corda+ camminata (244 cal)

NETTO: 829 cal

Aggiornamento delle 18:17

DIARIO ALIMENTARE 15/04/15

Colazione: 2 mele+ 3 fette biscottate+ 25 gr di marmellata+ cappuccino di soia (390 cal)


Spuntino: carote+ 2 fette biscottate (107 cal)


Pranzo: ceci+ fagiolini+ mela (357 cal)


Spuntino: 2 fette biscottate+ 3 carote+  cappuccino di soia (153 cal)
Cena: 2 mele (155 cal)

TOT: 1162 cal
BRUCIATE: 113 cal
NETTO: 1049 cal

giovedì 23 aprile 2015

70 chili di Merda.

Ecco cosa sono. Sono una merda vivente. Un ammasso inutile di grasso e stupidità umana. Ennesima abbuffata, ma stavolta mi sono limitata a un piatto di riso integrale...un piatto. Forse meglio dire mezzo chilo di riso integrale, vomitato ovviamente. Ma peso quanto una balena arenata, che stesa sulla sabbia sembrerebbe ancora più pesante di quanto non lo sia in realtà in mare. Mi ci vorrebbe una piscina, vorrei vivere in una piscina, e sentirmi costantemente leggera. Come ho fatto a ridurmi così?  Pesavo 50 chili, adesso sono un'otre,  una schifosa boa alla deriva, in un mare di merda. Ecco come mi sento. E giuro che adesso starò senza mangiare fino a svenire. Cazzo quanto mi faccio schifo. Mi ritiro a dormire con la speranza di non svegliarmi se non che con 20 chili di meno addosso. Digiuno, di 3 giorni minimo. Dicono che si perda 500 Gr ogni giorno senza mangiare. Sarò brava stavolta, starò senza mangiare finché posso. Poi rimangerò.  Poi di nuovo digiuno. Fino a quando Dio mi terrà in questa Merda di vita.

domenica 19 aprile 2015

Bulimia, Bulimia, perché non vai più via???

Una giornata intera passata a vomitare. Guadagni? 1 chilo in meno sulla bilancia. Perdite? Tanto per iniziare una giornata di studio, poi la serenità e la tranquillità, per non parlare della voglia di fare qualsiasi cosa.
Questo tira e molla di azioni mi getta in uno stato di completa apatia, così forte che il mio unico desiderio è quello di chiudere le tapparelle, coprirmi con le coperte e dormire, in attesa che arrivi un giorno migliore. Fosse per me potrebbero benissimo ibernarmi se solo fosse possibile. Magari mi risveglio più magra, meno malata, più felice.
Peccato non sia così. Devo alzare il culo per tornare quella che ero una volta, e farlo con attenzione e tenacia. Nessuno deve sapere il mio segreto stavolta. Sarò così brava che crederanno tutti che io stia mangiando normalmente. Invece tornerò a contare calorie, a controllare ogni piccola briciola che entrerà nel mio corpo. Ma nessuno saprà. Nessuno potrà intralciarmi nella mia lotta contro questo orrendo grasso che ricopre il mio corpo come una coltre di neve ricopre le montagne in inverno.

Vomitare fa schifo.
Mangiare fa schifo.
Tutto questo fa schifo.

sabato 18 aprile 2015

67.7

Un numero. 3 cifre e la tua vita cambia, dominata da una manciata di insicurezze, paure e terrori. Un numero e puoi sentirti al settimo cielo, oppure crollare al suolo schiacciata dalle tue stesse azioni.

 Mi mancava scrivere nel mio blog, tutte voi mi siete mancate. Scrivere qui vuol dire coltivare la parte malata di me, e se lo sapesse la mia psichiatra mi toglierebbe il computer penso. Mi ha sequestrato la bilancia, e l'ho ricomprata. Non può portarmi via tutto questo, non lo farà mai. Anche se una parte di me sa benissimo quanto starei meglio, libera da tutte queste catene, un'altra parte mi dice di restare, di ricominciare a tagliare le calorie...oggi 1000, domani 800, dopo domani 500. E di gioire se il peso scende. All'inizio della mia malattia pesavo 75 chili. Il mio odio nei confronti del mio corpo era talmente tanto che persi 20 chili nel giro di pochi mesi. Poi sono crollata e la bulimia mi ha inglobato. 10 chili ripresi così, in un batter di ciglia. 

E adesso cosa resta? Lo schifo più immane, l'odio non solo per essere nata grassa, ma anche per aver ceduto, per averLa tradita. Un'anoressica fallita, ecco che sono. Una bulimica. 

Ma adesso basta. Se sono tornata c'è un motivo, ed è perchè rivoglio il controllo su di me. Non fallirò di nuovo, scrivere qui mi rende più forte. Tornerò come ero una volta. E non lascerò spazio a fallimenti.


venerdì 17 aprile 2015

Buio dentro.

Lo senti. Lo senti quando ricomincia a farsi buio dentro. Quando anche se la tua vita é piena sotto ogni punto di vista, tu ti senti vuota e schiacciata, un foglio di carta accartocciato e gettato a terra in attesa di un soffio di vento che lo faccia almeno volare un po'. Quest'estate saranno 3 anni che soffro di tutto questo. Tutto questo che non é possibile nemmeno etichettare col nome 'Disturbi del Comportamento Alimentare' perché sono molto di più. Sono disturbi dell'anima e dello spirito, un cancro che lentamente manda in gangrena tutto quello che di bello avevi seminato. Tutto quello che speravi in un futuro di poter raccogliere. 
Perché ti alzi, una mattina, e loro sono di nuovo lì, nascoste dietro le vesti di audaci dee della perfezione, amazzoni della bellezza pronte a venirti in aiuto ogni giorno, ogni attimo. Ti basta saltare una colazione e subito sei pronta a digiunare. Ti basta assaggiare un cioccolatino e subito sei pronta a vomitare. Anoressia-Bulimia-Anoressia-Bulimia. Davvero la mia vita si riduce a tutto questo? 
O sono io che lo voglio...in fondo si, forse lo voglio. Me l'ha detto anche la psichiatra che non mi impegno abbastanza per la mia guarigione. Ma cosa potrei fare? Cosa c'è da fare quando passi intere giornate a odiare il tuo corpo, a infliggerti pene per la sola motivazione di esistere? Ingrasso e mi odio. Dimagrisco e mi odio. Cosa fare se non abbandonarsi a questo malsano destino che mi porta su in alto e poi mi schiaccia come terra sotto i piedi, come se fossi su delle montagne russe, bendata e con le mani legate in attesa della prossima discesa?

venerdì 14 novembre 2014

A A A COLLABORATRICI CERCASI :D

Sono viva, sono qui. Ero sparita, come è solito fare per una che come me tende a vivere tra le nuvole e ad assentarsi in mondi paralleli in cui sfuggire alla realtà. Ma questa volta sono tornata più forte che mai, perché finalmente posso dire di stare meglio, di essere vicina a quella libertà tanto agognata. Certo, sono ancora succube di calorie, bilancia, abbuffate e vomito ma la mia vita sembra aver preso un verso, ora quale verso sia non lo so, l'importante è che abbia una direzione. Sono felice di quello che studio, sono circondata da persone che apprezzano la mia presenza, la mia (sembra assurdo) solarità! Ecco, insomma, persone che mi vogliono bene. Inoltre ho da poco iniziato un progetto molto interessante nell'ambito della salute e del benessere alimentare. Mi sta dando molta carica e spero non mi deluda...inoltre, UDITE UDITE, cerco delle collaboratrici! Vorrei tanto poter parlare con voi di questa cosa, sarebbe emozionante includervi in questo viaggio! Se per caso voleste saperne di più, non esitate a commentare!
Vi abbraccio forte, da qui, e nella mia piccolezza posso solo dirvi che è bello vivere. O almeno è bello provare a fare del proprio meglio!

giovedì 7 agosto 2014

Me l'hanno portata via.

Sono mesi che non scrivo, un'eternità di giorni passata a cercare di uscire da tutto l'inferno che mi ero costruita attorno. Mi hanno dato un ultimatum, un aut aut. Troppe cose hanno iniziato ad accadere a causa del disturbo alimentare, dai litigi esagerati in famiglia, alle crisi isteriche che mi hanno avvicinato al TSO, all'incidente in macchina in cui avrei potuto anche perdere la vita. Se è vero che c'è qualcuno lassù che ci guarda e custodisce le nostre vite, bè credo proprio che sia stato lui a mandarmi tutti questi segnali. Nel giro di pochi mesi mi sono rimessa (parzialmente) in piedi, ho iniziato a studiare seriamente, ho dato degli esami, ho stretto amicizie, conosciuto ragazzi, fatto l'amore. Ho ricominciato ad assaporare la bellezza di un tramonto, la meraviglia di una passeggiata. Ho ripreso a perdermi nelle pagine di un libro, ho imparato a gioire anche solo di un sorriso, dell'affetto dei miei cani. Direte: ho ricominciato a vivere.

Forse si, ma ho anche ripreso dei chili. Molti, troppi. La bulimia fa ancora parte della mia vita, mi massacra nelle giornate più stressanti e dentro di me covo ancora quel piccolo desiderio di dimagrire ancora e ancora e ancora, fino a sparire. Mi hanno portato via la malattia...merito della psichiatra, dei farmaci, dei miei. E con lei anche tutto quello che avevo ottenuto, tutti quei chili persi. E lo so che dovrei essere riconoscente, ma non ce la faccio, perché io ancora mi odio, mi odio come non mai e vado in crisi ogni volta che infilo un paio di jeans e mi stringono, o che mi guardo allo specchio. E allora ecco che ricomincio con i digiuni, con le diete proteiche, con l'eliminare i carboidrati. 

Io non ci riesco a staccarmi da questa bestiolina di malattia che dorme latente dentro di me, io voglio essere magra, più di ogni altra cosa al mondo.