mercoledì 10 luglio 2013

STILL HUNGRY?

Guarda quello che stai per mangiare. Poi leggi questo. Sei affamata? Sei veramente affamata? Potresti starne senza? Pensa a quanto ti sentirai grande. Pensa a quanto sembrerai migliore. Mettilo da una parte. Giù un litro d'acqua. ADESSO. In questo momento. Dimezza il piatto. Buttane via una metà. Adesso guarda il cibo. Sei ancora affamata? Va allo specchio e guardati. In questo momento. Girati di lato. Elenca da cima a fondo quali parti vuoi cambiare. Scrivile. Leggile. Due volte. Non ti senti benissimo? Si, guardati. Guarda il cibo. Non vuoi mangiarlo. Quanto ti senti bene? Quanto stai andando bene? Butta via l'altra metà. Dalla a qualcun altro. Mettila da qualche altra parte. Scommetto che ti senti bene adesso. Alzati e siediti per 10 volte. Vai a farti una doccia. Guardati allo specchio. Girati di lato. Tutto questo apparirà molto migliore domani mattina. Pensa a cosa succede quando mangi qualcosa. Lo mastichi, deglutisci, va nel tuo stomaco. Poi lentamente il tuo corpo assorbe TUTTE QUELLE CALORIE, tutto quello zucchero, tutto quel grasso. Vai e guardati allo specchio. Tastati il ventre. Spremi le tue braccia e le tue gambe. Bevi un bicchiere d'acqua. Deliziosa, rinfrescante, saziante acqua. Libera da calorie. Molto salutare. Adesso, pensa a qualcuno. Qualcuno che hai visto, qualcuno che conosci, qualcuno di famoso. Pensa a qualcuno magrissimo. Bellissimo. Assomiglierai a loro. Adesso pensa a qualcuno grasso. Qualcuno che hai visto, qualcuno che conosci, qualcuno famoso. Non sei come loro. Loro ti invidiano. Loro vorrebbero essere te. Guardati, sei così bella. Alzati. Allungati. Senti le tue costole. Pensa a quella persona grassa. Pensa a tutto il grasso che ricopre il suo corpo. PAFFUTO. GRASSO. GROSSO. MOLLICCIO. OBESO. GRASSOCCIO. GONFIO.

SEI ANCORA AFFAMATA?


Ho trovato questo testo girovagando su internet e l'ho tradotto. Lo leggerò ogni maledetto giorno, ogni maledetta volta che avrò voglia di abbuffarmi. Ho bisogno di motivazione perché stamattina ho avuto un grosso episodio di masticata e sputata a base di biscotti. Sono stata attenta a non deglutire molto e secondo i miei calcoli sono comunque rimasta entro le 400 calorie. Voglio provare a non mangiare finché non ne sentirò davvero il bisogno. Voglio i 59 stabili per lunedì. Voglio essere forte. Lo devo a me stessa, per tutte le volte che ho fallito, per tutte le volte che c'è stato chi ha approfittato di me. Dimostrerò quello che valgo, ancora una volta.

lunedì 8 luglio 2013

Scrivere per non pensare.

Sono le 23.30. Vorrei andare a dormire, ma non ce la faccio. Ci sono momenti in cui vorrei racchiudere la mia vita INTERA in un post, poi nemmeno trovo le parole, qualcosa mi blocca e anche la voglia di scorrere le dita su una stupida tastiera passa. Non so perché scrivo. NON SO PIU' NIENTE. NON HO VOGLIA DI FARE NIENTE. O piuttosto non trovo alcuna motivazione per fare qualcosa. Sono arrivata a fine giornata, grazie a Dio rispettando le calorie che mi ero prefissa, e in più bruciandone 270 circa con la camminata. La tecnica del niente cibo dopo le 18 è a dir poco DIVINA. Mi sento da Dio.
Ma non mi basta, non ho idea di quale sia la motivazione.
A volte mi guardo intorno e mi sembra tutto così sfocato, irreale, come se stessi vivendo una vita che non mi appartiene. Mi sento spettatrice di un buffo teatrino, e ho paura che il giorno in cui finalmente lo spettacolo sarà finito, i miei occhi saranno così disabituati alla luce del mondo là fuori, che per il dolore me ne resterò dentro. Mi sto chiudendo, sempre di più, sempre di più. E su di me la dura corazza di false speranze cresce ogni giorno sovrastandomi e proiettando all'infinito il miraggio della felicità. Nessuno mi cerca, nessuno mi vuole, nessuno chiede di passare del tempo con me. L'ho voluto io, e la cosa mi lascia indifferente. O forse no. Forse arriverà un giorno in cui sarò in grado di ricominciare da capo, mettere un punto a questa triste storia e riscriverne una intera, dall'inizio, senza errori. Sogno una storia perfetta, una vita da protagonista. Sogno una me perfetta, realizzata, provata dai sacrifici, ma finalmente cresciuta e RINATA. Sogno e penso, penso, penso.
 Volevo scrivere per non pensare ma è andata a finire che il pensiero ha invaso la mia scrittura.


L'insoddisfazione é il nemico peggiore.

Oggi é lunedì. Oggi si ricomincia. Eppure a differenza di altre volte provo una fatica immensa a ricominciare motivata. Mi sento ogni giorno più fallita e senza iniziativa. E oggi è una giornataccia. Dovrei essere carica di buone intenzioni e radiosa, piena di speranze. Eppure non ci riesco; lo capisco dal fatto che ho mangiato pur non avendo fame, sia a colazione che a pranzo. E quando accade così la giornata é ad ALTISSIMO rischio abbuffata. Ma non permetterò che accada. Okei. L'ABC prevedeva 500 calorie e io le ho già raggiunte. Non é un problema non mangiare altro per oggi. Il problema é trovare un motivo per farlo. Voglio dimagrire. Questo basta come motivazione? Se solo fossi sicura che tutto questo mi porterà da qualche parte smetterei di mangiare senza pensarci due volte. Devo essere forte. Devo fare movimento. Da oggi almeno 60 minuti di camminata al giorno. Tutti i giorni. DEVO DIMAGRIRE.
Lo devo a me stessa. Per quei 50 kili mai più raggiunti, per quel corpo tanto bramato, per quella soddisfazione che solo la perdita di peso può darmi.

sabato 6 luglio 2013

BANDO ALLE CIANCE.

Sono stufa di giornate sconnesse, in cui cerco di seguire un filo logico che non esiste. Stufa dei risultati che non arrivano. Voglio vedere qualche cambiamento. Voglio smettere di abbuffarmi.
  VOGLIO DIMAGRIRE. 
RICOMINCIO DA DOMANI. RICOMINCIO CON UN DIGIUNO PURIFICATORE. 
Solo acqua e tisane. POI DA LUNEDI' ABC. Stavolta voglio seguirla alla lettera cercando di assumere le quantità indicate. In caso contrario cercherò di restare sotto le 400. Devo stare lontana dalla mentalità del tutto o niente. E' la causa delle mie disgrazie. Mantengo la regola del niente cibo dopo le 18.00; ho notato che mi fa sentire molto più leggera!

Non importa quanto in basso sei andata sul percorso sbagliato, non è mai troppo tardi per tornare indietro.



giovedì 4 luglio 2013

59

Avrei voluto utilizzare un altro titolo per questo post. Magari fatto di lettere, di emozioni. Ma la verità è che non c'è niente di meglio dei numeri per descrivere la mia vita ora.
20 anni: la mia età. 1,71 cm: la mia altezza. 59: il mio peso. Con il ciclo. Spero di essere meno a ciclo finito.
0 è il numero che rappresenta la mia persona: un cerchio che si ricongiunge, sempre uguale e monotono, con al centro un enorme, vuoto spazio. Ecco questa sono io. UNO ZERO. Uno zero vero e proprio in tutto: forma e valore.
Sono zero perché sono pesante e ingombrante.
Sono zero perché a 20 anni ancora non so che diamine fare della mia vita.
Sono zero perché non riesco a tenermi vicino nessuno che mi ami davvero.
E sono zero perché sono sola. E forse sta lentamente scivolando via anche quel briciolo di me stessa che restava.

Sto alternando giorni a 400 calorie a giorni a 600. In realtà a volte mi sembra automatico non mangiare per niente. Mi passa la voglia di ingerire qualcosa. Mi sembra ingiusto nei confronti del mio corpo, che nella mia testa non dovrebbe dipendere dal cibo. Diet Coke e caffé a volte sono il mio sostentamento maggiore.
D.A. di oggi:
C: yogurt di soya con 3 prugne secche + latte con due biscotti --->238 cal


S: 2 carote ---> 46 cal
P: 2 carote+1 mela ---> 170 cal
S: --
C: --
TOT: 454 cal

AGGIORNAMENTO DELLE 18.33
Arrivo a 610 calorie con una mela grande e due carote. Ma va bene così. Mantengo comunque la mia regola: niente cibo dopo le 18.00

mercoledì 3 luglio 2013

Vorrei morire.

"Ma V. é ringrassata ultimamente? Sta meglio così!"
Questo il commento di mio fratello che solo dopo aver parlato si è reso conto che nascosta in un angolo della casa a leggere il mio libro c'ero anche io. Io che a sentire quelle parole mi sono sentita morire dentro, invadere da uno tsunami di emozioni: dolore, rabbia, delusione. La verità è che lo ringrazio perché nessuno ha mai il coraggio di dire quello che pensa davvero di me, ma quello che agli occhi altrui potrebbe sembrare un normalissimo complimento, per me è la frase peggiore che si possa sentire, una coltellata dritta al cuore. E subito mi si sono aperte le cateratte, lasciando uscire le lacrime che scorrevano sul mio viso come un fiume in piena. Sono consapevole dei miei errori delle ultime settimane, delle abbuffate, degli eccessi di marmellata, di carote, mele. Ma, in un momento in cui oltre all'autocontrollo sembra essersene andata anche l'obbiettività, quello di cui ho bisogno più di tutto è la certezza che il regime calorico che ho iniziato questa nuova settimana, da 400 cal massimo, mi faccia dimagrire. Ho bisogno di sapere che servirà qualcosa. Ho bisogno di vedere almeno un kilo in meno il prossimo Lunedì. O potrei morire, anzi forse lo vorrei.

Mi sta scivolando dalle mani tutto quello che avevo conquistato, come sabbia che accumulata granello dopo granello con fatica, ora è trasportata via in quantità da grandi folate di vento.


lunedì 1 luglio 2013

Operazione weekend: FALLITA.

Si sa che per noi il weekend è la coppia di giorni peggiori di tutta la settimana. Un binomio terribile in cui, private della ripetitività della nostra routine, rischiamo di cadere nelle perfide grinfie della bulimia. Ieri non avevo alcun bisognmo particolare di abbuffarmi. Piuttosto è stata colpa della situazione: IL MALEDETTO PRANZO DELLA DOMENICA DALLA NONNA. Me la satvo per cavare con un pomodoro e due gallette ma poi quelle due cucchiaiate di crema inglese hanno immesso il batterio nella mia bocca, e il virus è scoppiato senza che me ne rendessi conto. Dopo di che la fuga a casa mia, l'abbuffata compulsiva, il rifugio al bagno. Stavolta me la sono vista brutta davvero. Ho mangiato così tanto che un dolore lancinante nella parte sinistra del mio stomaco non mi ha permesso di vomitare se non dopo 20 minuti di sforzi. E poi i conati, e i fiotti di cibo che se ne andavano. LO SCHIFO più assurdo.

E alla fine lo stomaco libero, deliziosa ricompensa di una riluttante attività, dolce conseguenza di una sconsiderata azione.

Lo so benissimo che non è possibile liberarsi all'improvviso dalle abbuffate. Fino ad ora ho resistito per massimo tre settimane. Da oggi in poi esigo che non accada più di una volta al mese.
Da oggi si ricomincia, come ogni Lunedì. Con nuove regole anche questa volta.
-400 calorie al giorno. 
-Un giorno con massimo 650 calorie. 
-Niente cibo dopo le 20.00 o meglio ancora dopo le 18:00.
- Carboidrati solo la mattina.
-La domenica digiuno (completo o parziale).

VOGLIO RIUSCIRCI. DEVO RIUSCIRCI.