mercoledì 10 luglio 2013
STILL HUNGRY?
lunedì 8 luglio 2013
Scrivere per non pensare.
Ma non mi basta, non ho idea di quale sia la motivazione.
A volte mi guardo intorno e mi sembra tutto così sfocato, irreale, come se stessi vivendo una vita che non mi appartiene. Mi sento spettatrice di un buffo teatrino, e ho paura che il giorno in cui finalmente lo spettacolo sarà finito, i miei occhi saranno così disabituati alla luce del mondo là fuori, che per il dolore me ne resterò dentro. Mi sto chiudendo, sempre di più, sempre di più. E su di me la dura corazza di false speranze cresce ogni giorno sovrastandomi e proiettando all'infinito il miraggio della felicità. Nessuno mi cerca, nessuno mi vuole, nessuno chiede di passare del tempo con me. L'ho voluto io, e la cosa mi lascia indifferente. O forse no. Forse arriverà un giorno in cui sarò in grado di ricominciare da capo, mettere un punto a questa triste storia e riscriverne una intera, dall'inizio, senza errori. Sogno una storia perfetta, una vita da protagonista. Sogno una me perfetta, realizzata, provata dai sacrifici, ma finalmente cresciuta e RINATA. Sogno e penso, penso, penso.
L'insoddisfazione é il nemico peggiore.
Oggi é lunedì. Oggi si ricomincia. Eppure a differenza di altre volte provo una fatica immensa a ricominciare motivata. Mi sento ogni giorno più fallita e senza iniziativa. E oggi è una giornataccia. Dovrei essere carica di buone intenzioni e radiosa, piena di speranze. Eppure non ci riesco; lo capisco dal fatto che ho mangiato pur non avendo fame, sia a colazione che a pranzo. E quando accade così la giornata é ad ALTISSIMO rischio abbuffata. Ma non permetterò che accada. Okei. L'ABC prevedeva 500 calorie e io le ho già raggiunte. Non é un problema non mangiare altro per oggi. Il problema é trovare un motivo per farlo. Voglio dimagrire. Questo basta come motivazione? Se solo fossi sicura che tutto questo mi porterà da qualche parte smetterei di mangiare senza pensarci due volte. Devo essere forte. Devo fare movimento. Da oggi almeno 60 minuti di camminata al giorno. Tutti i giorni. DEVO DIMAGRIRE.
Lo devo a me stessa. Per quei 50 kili mai più raggiunti, per quel corpo tanto bramato, per quella soddisfazione che solo la perdita di peso può darmi.
sabato 6 luglio 2013
BANDO ALLE CIANCE.
giovedì 4 luglio 2013
59
AGGIORNAMENTO DELLE 18.33
Arrivo a 610 calorie con una mela grande e due carote. Ma va bene così. Mantengo comunque la mia regola: niente cibo dopo le 18.00
mercoledì 3 luglio 2013
Vorrei morire.
Questo il commento di mio fratello che solo dopo aver parlato si è reso conto che nascosta in un angolo della casa a leggere il mio libro c'ero anche io. Io che a sentire quelle parole mi sono sentita morire dentro, invadere da uno tsunami di emozioni: dolore, rabbia, delusione. La verità è che lo ringrazio perché nessuno ha mai il coraggio di dire quello che pensa davvero di me, ma quello che agli occhi altrui potrebbe sembrare un normalissimo complimento, per me è la frase peggiore che si possa sentire, una coltellata dritta al cuore. E subito mi si sono aperte le cateratte, lasciando uscire le lacrime che scorrevano sul mio viso come un fiume in piena. Sono consapevole dei miei errori delle ultime settimane, delle abbuffate, degli eccessi di marmellata, di carote, mele. Ma, in un momento in cui oltre all'autocontrollo sembra essersene andata anche l'obbiettività, quello di cui ho bisogno più di tutto è la certezza che il regime calorico che ho iniziato questa nuova settimana, da 400 cal massimo, mi faccia dimagrire. Ho bisogno di sapere che servirà qualcosa. Ho bisogno di vedere almeno un kilo in meno il prossimo Lunedì. O potrei morire, anzi forse lo vorrei.
lunedì 1 luglio 2013
Operazione weekend: FALLITA.
-Un giorno con massimo 650 calorie.
-Niente cibo dopo le 20.00 o meglio ancora dopo le 18:00.
- Carboidrati solo la mattina.
-La domenica digiuno (completo o parziale).




