Weight loss

mercoledì 14 agosto 2013

#Day 14

Sono passate 2 settimane dall'ultima abbuffata. In quel giorno avevo abbandonato la sfida dei 50 giorni senza binge fermandomi alla tredicesima domanda.
OGGI POSSO DIRE FINALMENTE DI ESSERE DI NUOVO IN GARA.
Da adesso riprenderò a rispondere ogni giorno a una domanda, ripartendo dalla quattordicesima!

Giorno 14: Do you think your binging is emotional?-Pensi che il tuo binge sia emotivo?

Penso proprio di sì. O almeno nella maggior parte dei casi. E' raro che io mi abbuffi perché sia annoiata, o per semplice voglia di cibo; sì a volte può capitare che mi senta così spossata fisicamente da gettarmi letteralmente sul frigo. Ma nella maggior parte dei casi le abbuffate sono la via attraverso cui sfogo le mie emozioni, il nervosismo, l'ansia, la paura, la rabbia. Le considero una specie di percorso in cui incanalare i miei sentimenti negativi per poi eliminarli nello stesso momento in cui, col vomito, elimino il cibo. Anche se poi in realtà dopo un'abbuffata i sensi di colpa sono così tanti che l'umore non è affatto migliorato. Di questo fatto ho avuto la conferma stasera e durante altre mie liti con qualcuno. Infatti quando mi abbuffo e poi vomito è perché non sono riuscita a sfogarmi in nessun altro modo; invece stasera che ho urlato come una pazza fino a diventare paonazza, mi sono sentita così libera e leggera che non ho avvertito nemmeno minimamente il bisogno di abbuffarmi. Tranquilla, dopo la mia esuberante performance contro mio padre, ho finito di asciugare i capelli e sono venuta in camera al computer.
Ed è stata un'ILLUMINAZIONE.
Riscoprire di poter eliminare la rabbia attraverso altre vie, capire di poter non dipendere dal cibo nei momenti di sconforto, ed avere la consapevolezza che si sta molto meglio che dopo un'abbuffata è stato come ricevere una ventata d'aria fresca in volto.
Non che non lo sapessi già, ma oggi finalmente l'ho provato sulla mia pelle e me ne sono resa conto davvero.
Voglio ricordarmi di quanto mi sento sollevata stasera, voglio ricordarmelo ogni volta che cercherò il cibo per consolarmi.

PS: Mentre scrivevo il post ho assistito la mia piccola cricetina morente. Avrei voluto mettere anche il diario alimentare e magari dilungarmi di più, ma ora che è morta ho solo voglia di pensare a lei e a come darle la migliore sepoltura. Mi sento a pezzi, lei era una parte di me, ed ora vorrei solo sparire. Scusate, le lacrime bagnano la tastiera quindi vado.

5 commenti:

  1. quanto mi dispiace per la cricetina..non ci voleva..
    vivi il tuo lutto ma intanto pensa che oggi è stata anche una giornata importante..positivamente..
    in cui ti sei sfogata..
    e ti sei 'liberata'..
    e 15 giorni senza abbuffarti sono davvero tanti!!
    sei brava..ti stai impegnando..
    con coraggio e grinta..
    fanne le tue basi per uscirne..

    un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Condivido ogni parola che hai scritto, il binge è una cosa distruttiva ma deriva totalmente dalle emozioni...e il segreto sta nel trovare altri modi per sfogarle quelle emozioni. Io è proprio da quando non ho più il binge come "sfogo" che ho iniziato a soffrire di panico, e ora ho capito il perchè, quindi quando sto male o piango come una disperata, o prendo a pugni qualcosa o tiro cose in giro...sì lo so sembra stupido e inutile ma AIUTA alla grande, ti libera. E non c'è paragone con l'abbuffarsi, non c'è proprio paragone... per cui fai così quando senti che sta arrivando il "momento no".
    Mi dispiace per il tuo criceto, ne ho avuto uno anche io era così tenero (l'unico animale che ho avuto), il brutto è che quando ti lasciano lasciano anche un vuoto incolmabile. Spero che lo superi presto...
    Ti stringo <3

    RispondiElimina
  3. Mi dispiace per la cricetina, li ho avuti anche io, e ogni volta che ne moriva uno era un dramma.. così come per le tartarughe, la coniglia e due cani.. gli animali diventano parte di te, non è vero che un criceto o un coniglio non danno affetto o non contino, a ogni animale regaliamo la parte migliore di noi e ci entrano dentro. Ti sono vicina.
    Ho letto i tuoi d.a., secondo me mangi poche proteine. Se fai molta attività fisica dovresti mangiarne di più, per nutrire i muscoli. Un bacio

    RispondiElimina
  4. Mi dispiace tantissimo x la cricetina:(
    Posso capire come ti senti & ti sono vicina.
    Comunque, quello che hai scritto è davvero un'illuminazione, anche x me. Stranamente mi è capitato di sentirmi anche io così è di fare questo ragionamento, perché sono una che tende a tenersi tutto dentro.
    Più ti sforzi di non urlare, piangere, arrabbiarti, ecc peggio è: un giorno va a finire che scoppi. Oppure, che diventi una palla di lardo causa troppo sfogo emotivo sul cibo ( tranne se vomiti..ma in quel caso rischi l'infarto o comunque danni molto gravi; x questo io ho deciso di smettere..)
    Insomma tenersi tutto dentro ti fa solo diventare nevrotica, & frustrata. In più, non ci guadagni NULLA, anzi: la gente pensa di potersi approfittare di te xchè ti vede sempre accondiscendente. Mentre se ti fai sentire..guadagni il rispetto.
    L'ho notato dopo una crisi " isterica" di pianto con i miei genitori l'altro giorno, ero nervosa e mi sono messa a fare una scenata perché non mi volevano dare i MIEI soldi che mi aveva mandato mia nonna. Alla fine me li hanno ( giustamente) dati..lo avrebbero fatto se fossi rimasta tranquilla? Non credo! La gente è stronza, e non bisogna lasciarsi mettere i piedi in testa da nessuno. Più ti lasci calpestare, meno ti fai sentire e più è alto il rischio di sentirti uno zerbino e di trovare sfogo in maniere poco appropriate: cibo,sigarette, e chi più ne ha ne metta.
    Chissà quante volte ho usato il cibo come " ansiolitico" .. Il fatto tu sia consapevole di sentirti meglio quando nn lo fai, quando non plachi la rabbia & l'insoddisfazione con il cibo..è un enorme passo in avanti.
    Continua così xchè sei sulla buona strada e perché leggere le tue riflessioni è un bello spunto x tutte !

    RispondiElimina
  5. Non sai quanto sono felice di leggere che sei riuscita a sfogarti in altri modi=) sei stata grande:)

    Hei mi dispiace tanto per la tua cricetina:-( ti sono vicina. Sfoga tutto quello che devi tesoro, piangi piangi più che puoi non importa..ti sei presa cura di lei e sono sicura che l' hai fatto con tutto il cuore..ed è una cosa bellissima. ora hai qualcun'altro lassù per cui combattere la tua battaglia ed essere sempre forte. Anche per lei.
    Ti abbraccio

    RispondiElimina